Saturday, 29 June 2013 13:55

Premiati i vincitori delle cinque borse del Progetto Culturale della Diocesi e Uni-Astiss

Sono state consegnate questa mattina in Vescovado, le cinque borse di studio promosse dal Progetto Culturale Diocesano e Uni-Astiss.
 
Con il Vescovo di Asti, Monsignor Ravinale, a fare gli onori di casa e Michelino Musso Gran Cerimoniere, i vincitori dell'edizione 2013 hanno ricevuto l'assegno di 500 euro previsto per ogni borsa, salite a cinque quest'anno dopo tre edizioni in cui ne erano state previste tre: un impegno da parte del Progetto Culturale, ente finanziatore, che vuole rappresentare un segnale di fiducia nei giovani in un momento socio-economico così difficile.
 
I progetti vincitori appartengono tre alla categoria "Economia e Territorio", uno a "Ambiente e Cultura" ed uno a "Servizi alla persona". In rigoroso ordine alfabetico, è stato premiato da Mario Sacco, presidente della Camera di Commercio di Asti, Giorgio Iviglia, astigiano, classe 1987, studente presso il Polo UNi-Astiss del Master in Sviluppo Locale, che ha presentato il progetto "Polo di Innovazione BioTech Territoriale Diffuso”.
 
Il viceprefetto Micheluzzi ha consegnato l'assegno a Federica Limasco, classe 1988, di Calosso, laureanda del corso di laurea specialistica in Servizio Sociale e politiche sociali del Territorio dell’Università del Piemonte Orientale, già studentessa, nella triennale, presso il Polo Uni-Astiss, la cui tesi tratterà gli “Inserimenti di famiglie immigrate nella città di Nizza Monferrato”, un tema che, come sottolineato dal vice prefetto - "potrà fornire degli spunti operativi di intervento per la comunità locale".
 
Il terzo progetto di tesi, premiato dal Sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo, è intitolato "Asti Easy Town: una città smart” e sarà sviluppato dall'Architetto Marco Montrucchio, anche lui studente del Master in Sviluppo Locale.
 
Toccante la presentazione del quarto progetto, di Sara Ottaviano, classe 1989 e residente a Rocca D'Arazzo, studentessa di Scienze Infermieristiche presso il Polo Universitario di Asti: con la sua tesi sui malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica, meglio conosciuta come SLA, la studentessa vuole giungere alla mappatura degli Enti, Associazioni di Volontariato e realtà diverse della provincia a cui le famiglie bisognose di sostegno possano rivolgersi. Un obiettivo ambizioso e di elevata utilità sociale, a tal punto che il presidente della Fondazione CRAsti e di UNi-Astiss Michele Maggiore, nel corso della premiazione, ha dichiarato il suo impegno nella pubblicazione di questa tesi.
 
Infine, la quinta premiata è stata Marcella Perotti, classe 1960, di Quattordio, rientrante nel bando in quanto territorio della Diocesi di Asti, laureanda nel corso di laurea specialistica in Scienze Politiche, con la tesi "Sviluppo economico di un’area rurale della Diocesi di Asti attraverso la dominazione spagnola e il ducato Savoia: Quattordio”. E' stato il Vescovo stesso a consegnare l'assegno alla vincitrice.
 
L'edizione 2013 va dunque in archivio con soddisfazione da parte di tutti gli enti coinvolti e con la bella notizia che due delle tesi vincitrici delle borse di studio nel 2012, grazie alla vetrina offerta da questa iniziativa del Progetto Culturale e da UNi-Astiss, hanno trovato il sostegno per concretizzare quanto sviluppato a livello scientifico nell'elaborato premiato.
 
Claudia Solaro
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