Articoli filtrati per data: Novembre 2013

Domenica 1 dicembre si rinnova l’appuntamento con la tradizionale Fiera dei Cubiot di Santo Stefano Belbo. La manifestazione per l’ottavo anno consecutivo ospiterà al proprio interno la Fiera Regionale del Tartufo che inizierà alle ore 10 con l’inaugurazione delle Mostra del Tartufo Bianco nella Piazza Centrale del Comune.

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L'associazione "Premio Tesi di Laurea su Torino" non poteva trovare contesto migliore di quello del Torino Film Festival per premiare le migliori tesi che parlano di cinema. 
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Lunedì prossimo 2 dicembre, a Castello d'Annone (Passo della Morte) il sindaco Walter Valfrè ed i partigiani della “Seconda Divisione Langhe” deporranno un corona d'alloro al cippo che ricorda 7 partigiani del “Gruppo Leo” trucidati da fascisti e tedeschi.
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Perchè le ricariche - effettuate in via telematica - del servizio Mensa del Comune di Asti hanno subito una decurtazione di 3 euro dall'importo versato, cosa che invece non avviene per le ricariche effettuate presso i negozi convenzionati?
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Alessandro Durando, titolare dell’omonima azienda agricola di Portacomaro nonchè vicepresidente provinciale della Confederazione italiana agricoltori, sarà, nel pomeriggio di mercoledì 27 novembre, uno dei protagonisti della popolare trasmissione televisiva “Geo&Geo” condotta ogni pomeriggio sui Rai Tre da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi. 

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Un lungo e appassionante lavoro è condensato in un volume che verrà presentato ad Asti nel pomeriggio di venerdì 29 novembre (inizio alle 15,15) presso la Casa del Teatro di Via Goltieri. “Il Belbo: il fiume, l’uomo e il territorio” è il frutto della collaborazione della Provincia di Asti con le scuole di Asti, Canelli, Incisa Scapaccino, Nizza Monferrato, Santo Stefano Belbo. Insegnanti e allievi per mesi hanno studiato il fiume e il suo territorio: ne è scaturita questa preziosa opera, che narra tutto l’affetto e l’attenzione dei ragazzi e dei loro maestri per l’ambiente in cui vivono.
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E' stato presentato questa mattina al Teatro Alfieri di Asti il consueto Galà della Magia, che si terrà domenica primo dicembre al Teatro Alfieri. 
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Nel corso della seduta della Commissione Toponomastica, tenutasi il 19 novembre u.s., è stato deliberato di intitolare al Colonnello Lavezzeri Roberto la piazza comunale adibita a parcheggio pubblico, confinante tra Piazza San Giuseppe, Via Ramelli e Via Scarampi, affianco alla ex chiesa di San Giuseppe, ora Centro Giraudi.

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La nota animalista piemontese Paola Re ci ha scritto in merito alla Fiera cdel bue grasso di Nizza che si terrà il 1 dicembre. Ho appreso dai mezzi di informazione che il giorno 1 Dicembre si terrà a Nizza Monferrato la Fiera del bue grasso e del manzo. Nel comunicato riportato sul sito del Comune è scritto “Nel ‘600 Nizza si distingueva in tutto il Piemonte proprio per il suo grande mercato settimanale di bestiame. Nella storia nicese l’allevamento ed il mercato del bestiame erano i punti attorno ai quali girava quasi tutta l’economia locale…” Nessuno mette in dubbio che esista questa tradizione nicese ma dal Seicento a oggi qualcosa è cambiato, soprattutto nella conoscenza della scienza alimentare. La sempre più diffusa consapevolezza dei problemi salutari e ambientali legati all'allevamento per la produzione di carne, la vita degli animali negli allevamenti, il loro trasporto verso i macelli e l’orrore della macellazione, ignota ai consumatori di carne, ci pone di  fronte a rilevanti problemi di ordine etico. Inoltre il consumo di carne non è vitale per il nostro fabbisogno alimentare, anzi ci causa problemi, specialmente la carne rossa. Se la sensibilità verso l'uccisione di un animale è cosa non a tutti comprensibile, è bene riflettere sulle innumerevoli testimonianze mediche che considerano il consumo di carne nocivo alla salute umana, oltre che all’ambiente. Studi provenienti da organizzazioni autorevoli come FAO e OMS dovrebbero indurre qualsiasi amministrazione a disincentivare simili iniziative e a promuovere stili di vita e abitudini alimentari più salutari e sostenibili. Incentivare il consumo di carne, così come sostenere l'allevamento, anche attraverso fiere come questa, è una scelta da discutere a da rivedere, superando quella tradizione che è da tradire più che da tramandare. Ciò che mi colpisce ulteriormente in questa iniziativa è il culto della “razza pura” che considero estraneo a una cultura di rispetto degli animali, anche se esso non fosse causa diretta di concreti maltrattamenti. Spesso si promuovono queste mostre come occasioni che servono a far conoscere e tutelare il mondo degli animali, nelle loro “razze pure” ma ciò è contraddittorio poiché questo non rappresenta affatto il mondo naturale degli animali: in natura non esistono le razze pure che invece sono il frutto di una selezione operata dall’uomo nel tempo per soddisfare i propri interessi, che siano ornamentali o economici. Chi ama e tutela gli animali non si prefigge certamente questo scopo. E’ interessante il comunicato del Comune che parla di “capi (una quarantina di bovini) che sono valutati e quindi opportunamente premiati” e poi ancora di “una suggestiva sfilata, con tanto di tappeto rosso…” Insomma che questi quaranta esseri senzienti saranno trattati benissimo, addirittura avranno il red carpet sotto le zampe, con rispetto di norme igieniche  e sul “benessere” degli animali  ma il nodo della questione è che essi sono oggetti nella mani dell’uomo che programma il loro destino in tutte le sue fasi, fino al banco della macelleria. Infatti, dopo il red carpet, “tutti a tavola per il tradizionale gran bollito misto”: ai loro compagni, che forse hanno percorso il red carpet l’anno scorso, quest’anno toccherà la pentola. Ho letto le categorie che saranno premiate: buoi grassi migliorati di razza piemontese, vitella e vitello di razza piemontese della coscia da macello, manzi grassi della coscia di razza piemontese, manzi grassi nostrani, manzi grassi della coscia giovani di razza piemontese, buoi grassi della coscia di razza piemontese, buoi grassi nostrani di razza piemontese. E poi i premi speciali per il bue di razza piemontese più pesante, (quindi diamoci da fare a ingrassarlo più che si può) e poi al gruppo di bovini di razza piemontese più numeroso (praticamente come alle corse cittadine) e per chiudere, un pensiero ai macelli ci voleva proprio: miglior capo macellato e venduto a Nizza Monferrato, premio riservato ai macellai nicesi. Ho appreso che in contemporanea ci sarà il Mercatino di Natale e io colgo l'occasione per invitare tutti a pensare alle tavole natalizie valutando di imbandirle con cibo vegetale che sostituisca i corpi degli animali valutati, premiati e macellati. Forse siamo ancora lontani da una presa di coscienza che rispetti la vita in ogni sua forma, ma qualcosa sta cambiando perché sempre più persone, pur affermando il  piacere del palato come un diritto, sanno che esso non deve contrastare col diritto fondamentale alla vita di qualsiasi essere senziente, compresi i bovini della fiera di Nizza. Cordiali saluti. Paola Re
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Oggi, lunedì 25 novembre, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, la Consigliera di Parità della Provincia di Asti Chiara Cerrato informa ha pubblicata una guida (in allegato) sulle nuove norme introdotte dalla legislazione italiana per contrastare la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica.

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