Giovedì, 28 Novembre 2013 09:39

Nasce un Comitato per la salvaguardia dei tigli di Montafia: Maria Vittoria Gatti eletta presidente

Il costituendo Comitato spontaneo per la salvaguardia dei tigli di Montafia si é riunito per la prima volta lunedì 25 Novembre, nei locali del ristorante “Oltre il giardino” della frazione Zolfo, a meno di 200 metri dagli alberi abbattuti. Almeno 50 persone, in maggioranza abitanti del paese , molti dai centri vicini, qualcuno da Asti e Torino, hanno attivamente partecipato alla discussione guidata da Maria Vittoria Gatti, successivamente eletta all’unanimità Presidente del Comitato.

Maria Vittoria Gatti ha inizialmente precisato che la valutazione comunicata durante il servizio del TG3 Regionale andato in onda domenica 25 - tre alberi malati su 22 abbattuti - era stata erroneamente attibuita al Prof. Marco Devecchi, scusandosi per l’accaduto; quindi per quasi tre ore sono stati esaminati tutti gli aspetti della vicenda, dalla proprietà degli alberi abbattuti alla possibilità di sostituzione, dai cartelli e limiti di velocità alle possibili azioni legali. I due circoli Legambiente della provincia (Valtriversa e Gaia Asti), rappresentati dai Presidenti Angelo Porta e Giancarlo Dapavo, hanno partecipato alla discussione e offerto la massima disponibilità a qualsiasi iniziativa. Angelo Porta ha spiegato gli articoli del Codice della Strada e la controversa sentenza della Cassazione che sta provocando progressivamente alla scomparsa delle alberate stradali in tutta Italia - compresa Montafia, concludendo con quanto Legambiente sta facendo per modificare il Codice. I cittadini si sono divisi in dieci gruppi di lavoro che opereranno autonomamente su tutti i fronti aperti, coordinandosi con il Presidente del Comitato. Verranno fatte ricerche presso l’Archivio di Stato di Asti per verificare quando e da chi sono stati piantati gli alberi, saranno censiti tutti gli alberi interessanti per qualsiasi motivo presenti sul territorio comunale – compresi quelli privati, si approfondiranno gli aspetti legali con gli Studi che si sono messi a disposizione, si invierà la documentazione ai Ministeri competenti a Roma. Anche le scuole hanno offerto collaborazione, ed i giovani presenti spiegheranno la situazione ai loro coetanei con l’obiettivo di informare tutti gli abitanti ed allargare il Comitato.

Maria Vittoria Gatti ha espresso l’auspicio che la vicenda, partita dall’immotivato abbattimento dello storico viale della frazione Zolfo, sia il punto di partenza per la rivalutazione di tutto il patrimonio paesaggistico ed ambientale di Montafia, e porti al recupero conservativo di molte realtà sconosciute presenti sul territorio del Comune. Sicuramente avremo altri sviluppi a breve.