Mercoledì, 27 Novembre 2013 06:33

A Passerano Marmorito un convegno sulla Cydalima Perspectalis, nuova minaccia per la pianta del Bosso

La pianta del Bosso (Buxus sempervirens) rappresenta sin dall’antichità una delle componenti essenziali dei giardini formali per il fogliame minuto e persistente, per la tessitura densa e compatta della vegetazione e per la sorprendente capacità di sopportare costanti interventi di potatura, senza deperire o diradare la chioma.
Queste doti preziose hanno eletto il bosso ad elemento primo in campo botanico nella realizzazione di siepi geometricamente squadrate, ma anche e soprattutto nei virtuosismi più alti dell’Arte dei giardini, rappresentati dai “TOPIARI”. Il bosso nei “giardini all’italiana” primeggia e conferisce alla composizione un carattere di solennità e fascino, da sempre apprezzato ed emulato in tutto il mondo. Nel ricco patrimonio astigiano di parchi e giardini storici annessi alle dimore nobiliari, spesso di natura castellana, la presenza del bosso è estesa e ricorrente soprattutto nella realizzazione di pregevoli parterre, piuttosto che di elaborati topiari, taluni secolari a forma di ombrello o fungo.
 
Purtroppo, da quest’anno, è giunto anche nell’Astigiano un nuovi insetto fitofago, introdotto di recente nel nostro Paese dalla Cina, la Cydalima perspectalis, nota anche come piralide del bosso, che determina, a seguito dell’attività trofica delle larve, una rapida ed estesa defogliazione delle piante che si indeboliscono gravemente, potendo quindi deperire. Un serio e preoccupante attacco della Piralide è stato segnalato la scorsa estate nel Cimitero di Primeglio a Passerano Marmorito creando preoccupazione nella popolazione locale.
L’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti, insieme al Comune di Passerano Marmorito, con il Patrocinio del Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino, della Federazione interregionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali del Piemonte e della Valle d’Aosta, della Provincia di Asti, della Comunità collinare Alto Astigiano e della Scuola di Biodiversità del Polo Universitario Astigiano, ha voluto organizzare una apposita giornata di studio che si terrà sabato 30 novembre prossimo a partire dalle ore 9.30 presso la Biblioteca del Comune di Passerano Marmorito (AT).
Porterà un qualificato contributo di approfondimento sul ciclo biologico e sulle più efficaci strategie di lotta il prof. Alberto Alma, Ordinario di Entomologia agraria dell’Università di Torino. Segnalazioni e riflessioni sulle esperienze sino ad ora condotte nell’Astigiano sul nuovo insetto verranno portate dal dott. Alessandro Risso, Consigliere dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti, Il dott. Giorgio Baldizzone, Studioso di fama internazionale nel campo dei lepidotteri, il dott. Franco Correggia, Studioso della flora e fauna del nord Astigiano, il prof. Carlo Buffa di Perrero del Politecnico di Torino e i dottori forestali Guido Blachard e Sara Piani, Autori di un primo studio sull’infestazione da parte della Piralide del Bosso proprio a Primeglio di Passerano Marmorito. Le relazioni tecniche sulla Cydalima perspectalis sanno precedute da una riflessione sull’importanza del bosso nei parchi e giardini storici dell’Astigiano dal prof. Marco Devecchi dell’Università di Torino e Presidente dell’Ordine dei Dottori agronomi e forestali della Provincia di Asti. Il Convegno sarà moderato dal dott. agr. Gianni Forte, Consigliere dell’Ordine dei Dottori agronomi e forestali della Provincia di Asti.
 
La partecipazione al Convegno è libera. E’ gradita – essendo i posti della Sala limitati - una comunicazione della partecipazione al Convegno all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: www.agronomiforestaliasti.org