Martedì, 26 Novembre 2013 14:02

Giornata Internazionale per i diritti dei bambini. Monaca: "Diritti applicati e negati, sotto i cieli di tutto il mondo"

Giampiero Monaca Giampiero Monaca
Riceviamo e pubblichiamo.
Al Diavolo le ingiustizie, la paura, l'ignoranza, la segregazione, la fame, la difficoltà di accesso alle cure mediche, all'istruzione, al cibo ed all'acqua! Sono i Bambini a gridarlo.
 
Il 20 novembre , in occasione della Giornata Internazionale per i diritti dei Bambini" presso il Diavolo Rosso , le classi 2C e 2D della scuola primaria Rio Crosio con le insegnqanti Lina Prinzivalli, Fiora Chiusano e Giampiero Monaca, hanno preso parte al recital "Sotto il cielo di Palestina".
 
I bambini hanno presentato al folto pubblico, la sintesi delle loro riflessioni e delle attività svolte in classe nelle settimane scorse. (Sono stati scelti il diritto a sentrirsi sicuri, alla Famiglia, all'acqua e al cibo, alla salute, al gioco, alla casa, riflettendo sulla differenza  del significato che ognuno di questi diritti assume a seconda  del luogo in cui si è nati.)
 
Cosa può voler dire avere bisogno di cure mediche in Europa oppure in Etiopia; quali possono essere le paure di un bimbo astigiano o quelle di uno che ha vissuto a Mostar durante il conflitto in ex Yugoslavia?
 
Sentire nostalgia dei genitori mentre i nostri piccoli sono qal campeggio è molto diverso dal vivere la lontananza di papà , magari incarcerato per  motivi politici o religiosi.
 
Aver fame da  noi è spesso l'appetito per non aver ancora fatto merenda, altrove invece...
 
Abbiamo voluto inserirci nella performance "Vittorio Arrigoni : un vivo!" di Sara, Giulia, e Veronica del "Cubo" di Chieri con un nostro contributo recitativo che vi si integrasse, offrendo spunti e messaggi che potessero essere compresi su più livelli, sia dai piccoli che dai grandi, cercando di far sì che i freschi genuini interventi dei bimbi non risultassero stucchevoli o riduttivi , ma altresì piccoli semi di speranza a controbilanciare il dolore dell'ingiustizia. Grande cura   si è posta all'allestimento affinchè il dolore delle situazioni non soverchiassero o offuscassero i  sogni dei piccoli che crescono, senza  per questo nascondere loro i problemi che graffiano le vite di tanti , troppi, loro coetanei nati "nel posto sbagliato". 
 
Non è mai troppo presto per capire come va il mondo... ecco quindi i piccoli della 2D e 2 C della Rio Crosio, insieme ai "bimbisvegli grandi" della ex 5C Ilaria, Fabio, Alessio, Alberto e Federico, (partendo dalle testimonianze da Gaza di Vik Arrigoni) ,  mettere in scena il raffronto tra diritti applicati o negati in occidente, in zone di conflitto, in paesi in via di sviluppo.
 
Facciamo teatro a scuola per dare ai nostri bimbi strumenti per esprimersi, per sperimentare nuove identità per arrivare ad essere individui solidali, felici, attenti al prossimo, aperti al mondo desiderosi di conoscere "la magia della vita" e soddisfatti di sè.
Giampiero Monaca