Martedì, 29 Ottobre 2013 17:02

Pericolo funghi: in 4 consumano Amanita Phalloides credendola buona, donna è in fin di vita


Di quattro persone, tutte donne, ricoverate all'ospedale per intossicazione avendo consumato funghi velenosi, una è in fin di vita e forse potrebbe non cavarsela. La cronaca.

Ad Asti quattro donne sono ricoverate all'ospedale per avere mangiato funghi velenosi (Amanita Phalloides). Una è in rianimazione, una in medicina: entrambi al “Cardinal Massaia”; due invece gravissime sono in un reparto specializzato delle Molinette di Torino. 

Le prime due, una di 45 anni  rumena badante ed una anziana di 82 anni  di Asti giovedì della scorsa settimana avevano consumato il fungo velenoso raccolto e cucinato dalla badante. La più giovane è in rianimazione l'ottuagenaria è in un reparto essendo meno grave. Secondo il racconto fatto all'atto del ricovero la badante avrebbe raccolto la pericolosa Amanita in città sotto un pino dell'area verde davanti all'ex Maternità.

Le altre due in gravissime condizioni ricoverate nell'ospedale torinese sono ucraine di 45 anni abitanti ad Asti. Anche loro il giorno dopo (forse venerdì) scavalcata la recinzione avevano raccolto l'Amanita Phalloides sempre sotto i pini del giardino davanti all'ex reparto maternità dell'ospedale di Asti. Da allora per una di loro la situazione clinica è precipitata tanto da essere in pericolo di vita.

Oggi, la direzione dell'ASL visto il rapporto sulla pericolosità e l'abbondanza dei funghi velenosi  che si trovano nelle aree verdi e giardini del Comune,  ha allertato la civica amministrazione. In una lettera si consiglia di mettere in evidenza avvisi che vietino la raccolta di funghi in dette zone. Nel  rapporto presentato dal responsabile dell'ufficio “Controllo Funghi” dell'ASL  si legge che nell'Astigiano l'attuale stagione è infatti ricca di funghi velenosi che crescono soprattutto nelle aree verdi della città.