Mercoledì, 28 Agosto 2013 07:47

Porfido in corso Alfieri e cedimenti, di chi è la colpa? La Quaglia chiede spiegazioni

I lavori di rifacimento in zona San Pietro (Leggi: http://bit.ly/146YxaR) I lavori di rifacimento in zona San Pietro (Leggi: http://bit.ly/146YxaR)
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Angela Quaglia, consigliera comunale del Popolo della Libertà.

"Sono desolata di tornare sul tema del porfido in corso Alfieri, ma la risposta del Presidente dell’ASP mi sembra la scoperta dell’acqua calda!
 
E’ vero: quando sono iniziati i lavori di rifacimento del porfido nell’ultimo tratto del corso era ancora in carica la Giunta Galvagno, e la sottoscritta ricopriva l’incarico di Assessore ai Lavori Pubblici. Tant’è che questa parte di lavori (insieme a molti altri che l’attuale Giunta si è limitata a rallentare) erano stati programmati, finanziati e appaltati proprio dall’ Amministrazione di cui ho fatto parte.
 
I lavori in corso Alfieri sono iniziati nel Marzo 2012 e, trattandosi di un intervento essenzialmente manuale, sono durati qualche mese, terminando poco prima di Ferragosto dello stesso anno. A quel tempo, la Giunta Brignolo in versione extralarge (non si era mai vista una Giunta Comunale composta di 9 Assessori!)  era già stabilmente  in carica, e all’ASP governava il nuovo Presidente; il quale, anziché rispondere nel merito , la butta in politica e pensa di cavarsela addossando ad altri le responsabilità (non i meriti, però!).
 
Una cosa è certa: i cantieri vanno seguiti, ed in questo caso la responsabilità della direzioni lavori era dell’ASP. Poiché l’impresa appaltatrice, in altre situazioni, aveva fatto un ottimo lavoro, le possibilità sono solo due:
 
- o l’impresa ha lavorato male (ma non è stata seguita a dovere) e allora è giusto che a sue spese ripristini il lavoro a regola d’arte,
 
- o i tecnici dell’acquedotto hanno lavorato nel sottosuolo successivamente alla posa del porfido e non hanno eseguito i ripristini a dovere.
 
In entrambi i casi spero non sia il Comune (magari tramite l’ASP) a pagare per un lavoro mal fatto, realizzato da altri".
 
Angela Quaglia