Mercoledì, 31 Luglio 2013 17:16

Approvato il Rendiconto generale della Regione Piemonte

L’Assemblea di Palazzo Lascaris, nella seduta del 31 luglio, ha approvato a maggioranza, con 28 voti favorevoli e 18 contrari, il Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2012, atto prodromico alla manovra finanziaria di assestamento del bilancio. 

Il documento – relatori, Antonello Angeleri (Lega Nord) per la maggioranza e Aldo Reschigna (Pd) per l’opposizione - evidenzia un disavanzo finanziario pari a € 2miliardi e 841milioni di euro, come accertato dal giudizio di parificazione della Corte dei Conti. 
 
Nel corso del dibattito sono intervenuti diversi consiglieri per le opposizioni: Mercedes Bresso, Davide Gariglio, Giuliana Manica, Rocchino Muliere, Wilmer Ronzani (Pd), Andrea Buquicchio (Idv), Monica Cerutti (Sel) e Davide Bono (M5S). 
 
I relatori di minoranza hanno enfatizzato il giudizio della Corte dei Conti parlando di stroncatura dell’operato dell’Esecutivo ed evidenziando che “la soglia massima di indebitamento sopportabile dalla Regione è stata abbondantemente superata. Una situazione drammatica nella quale manca la capacità di programmazione dell’Esecutivo”. 
 
Per la maggioranza ha parlato Mario Carossa (Lega Nord) che ha contestato le critiche di una opposizione che all’atto pratico farebbe sempre le “barricate per evitare i tagli e i risparmi proposti dalla maggioranza e dalla Giunta regionale”. 
 
L’assessore al Bilancio, Gilberto Pichetto, ha difeso il testo rilevando che sebbene adesso il disavanzo risulti sensibilmente aumentato, “comunque tutti i fondi erano iscritti” dato che  la Ragioneria generale dello Stato accettava l’impostazione dell’Esecutivo. Infatti, ha precisato Pichetto, la Corte dei Conti ha chiesto di includere nel rendiconto “alcune delle passività che erano previste nello stato patrimoniale” . Secondo l’assessore il dovere della Giunta è quello di  arrivare ad una situazione di avanzo primario e poi recuperare il disavanzo formatosi in questi anni derivante soprattutto dalla gestione della Sanità. 
 
In chiusura di seduta è stato approvato, all’unanimità, l’assestamento al bilancio dell’Assemblea legislativa, documento che applica i 10 milioni di avanzo accertati nel rendiconto del Consiglio regionale