Mercoledì, 31 Luglio 2013 10:10

Il Sermig compie 30 anni: venerdì 2 agosto giornata di riflessione a Torino

Era il 2 agosto del 1983: Ernesto Olivero e i suoi amici varcavano per la prima volta il
portone dell’ex arsenale militare di piazza Borgo Dora, a Torino. La fabbrica da cui uscirono
le armi del Risorgimento e delle guerre mondiali era un rudere. Da quel giorno diventò la
nuova casa del Sermig, il Servizio Missionario Giovani.


Il sogno di riconvertire un luogo di guerra coinvolse da subito migliaia di giovani e adulti.
Tempo, capacità, risorse, lavoro gratuito: è nato così l’Arsenale della Pace, una casa sempre
aperta per chi vuole cambiare, per chi è in difficoltà, per chi vuole cercare il senso della
vita. In oltre 40mila metri quadrati, l’Arsenale oggi ospita accoglienze, un poliambulatorio
medico, una scuola di musica e di restauro, un asilo e un oratorio multietnici, un’Università
del Dialogo, un centro di solidarietà internazionale che ha promosso migliaia di progetti di
sviluppo in oltre 100 Paesi. Una casa di spiritualità e dialogo pensata soprattutto per i
giovani, che qui si incontrano, si interrogano, partecipano a settimane di formazione, si
mettono a servizio dei più poveri.

L’Arsenale della Pace compie 30 anni. Una ricorrenza importante che sarà ricordata venerdì 2
agosto, con una giornata di eventi, in concomitanza con la prima festa di “Maria, Madre dei
giovani”, voluta dall’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia.

La festa nasce dall’icona della Madonna delle tre mani, arrivata a Torino dalla Russia e
venerata oggi nella nuova chiesa dell’Arsenale della Pace, con il titolo di “Maria, Madre dei
Giovani”. È un’icona che ha fatto incrociare mondi diversi: espressione della cultura e della
spiritualità ortodossa, donata al Sermig da un non credente, benedetta da un papa, legata alla
preghiera “Maria Madre dei giovani” scritta da Ernesto Olivero e fatta propria dai papi
Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

La Madonna sarà al centro del ricordo dei 30 anni dell’Arsenale della Pace. Primo appuntamento
alle 18,30 con il ringraziamento agli amici, volontari e benefattori e la proiezione di un
documentario sulla storia dell’Arsenale. A seguire, alle 20, la celebrazione eucaristica
presieduta dall’arcivescovo Cesare Nosiglia nella chiesa intitolata a “Maria, Madre dei
Giovani”.

A partire dalle 22, invece, inizierà la Marcia della Speranza per le strade della città.
L’icona sarà portata a spalla da giovani di tutta Italia in un itinerario che toccherà alcuni
luoghi significativi legati alla storia del Sermig e dell’Arsenale della Pace e alla Madonna
delle tre mani: il Municipio di Torino, il Cottolengo, i santuari di Maria Ausiliatrice e
della Consolata, la chiesa ortodossa di via Cottolengo. La marcia si concluderà a tarda notte
in piazza Carlo Alberto.

“Se per grazia di Dio dovessero comparire tutte insieme le persone che ci hanno aiutato e che
abbiamo aiutato – dice Ernesto Olivero - non basterebbe Torino a contenerle. Lo dico con uno
stupore da bambino che fa crescere ancora di più la gratitudine per questi 30 anni. Un grazie
fasciato dal volto di una Madonna particolarissima, che ha tre mani, la protagonista della
storia più incredibile della mia vita”.



Sermig - Fraternità della Speranza

Piazza Borgo Dora 61
10152 Torino
Tel. 011-4368566
Fax 011- 5215571
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

5 x mille al Sermig 97555980016 ---> www.sermig.org