Giovedì, 27 Giugno 2013 06:20

"Non facciamo sparire la lingua piemontese"

Enrico Cavallero Enrico Cavallero

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa di Enrico Cavallero, consigliere comunale del comune di Costigliole d'Asti.

"Anche il consiglio comunale di Costigliole ha votato ad un’unanimità l'appello del Comitato "Piemont482" un ordine del giorno affinché la lingua piemontese venga riconosciuta dallo Stato tramite nella Legge 15.12.1999, n. 482" ed iniziative collegate,

Ringrazio i colleghi del gruppo per aver accettato la mia proposta e l’intero Consiglio comunale per aver votato ad un’unanimità questo ordine del giorno dopo una utile discussione sull’argomento .

Auspico che altri comuni della nostra provincia valutino la possibilità di presentare Lo stesso ordine del giorno , già stato approvato nei mesi scorsi in una trentina di Comuni e circoscrizioni piemontesi fra cui il Comune di Torino .

La lingua piemontese come altri 30 dialetti diffusi in Italia sta rischiando di sparire come altre 6.000 lingue parlate adesso in tutto il mondo. Tante lingue scompaiono, perché diffuse in comunità veramente piccole.

A questo proposito credo sia utile ricordare e riconoscere che la scomparsa di queste lingue, porterà in sé la perdita di un patrimonio collettivo enorme .

Il dialetto piemontese, che è considerato una vera e propria lingua, fa parte, infatti, della nostra identità, è la cultura del nostro passato, della nostra storia, nelle espressioni tramandate di padre in figlio, sedimentate da secoli di esperienza".