Mercoledì, 26 Giugno 2013 09:10

Pusher 19enne di Asti beccato mentre spacciava droga in auto ad altri coetanei, nei guai anche un 15enne


Un giovane 19enne pregiudicato di Asti è stato denunciato dai carabinieri alla Procura della Repubblica di Alba con le accuse di detenzione e spaccio di stupefacenti, porto abusivo di armi e guida sotto l’effetto di stupefacenti. 
 


L'astigiano, nella notte, è stato notato dai carabinieri, girare ripetutamente tra piazza Savona e piazza San Paolo, nel centro della cittadina, alla guida di un'auto Golf su cui faceva salire e poi ridiscendere altri ragazzi. I movimenti hanno insospettito i militari appurando che i ragazzi salivano sulla macchina per acquistare dosi di fumo. Fermato dai militari veniva trovato in possesso di 5 grammi di marijuana suddivisa in dosi e, sotto il sedile dell’auto, di un grosso coltello a serramanico di genere proibito. Condotto in ospedale è emerso che era positivo all’assunzione di cocaina e cannabinoidi, per cui la patente gli è stata ritirata e l’auto sequestrata.  

I controlli dei carabinieri si sono concentrati da alcune sere nei confronti di giovani che frequentavano i locali della movida ad Alba, in particolare pub e discoteche.

Un altro giovane finito nella rete dei militari è stato uno studente 15enne di Carignano fermato all’esterno di una discoteca mentre contattava altri ragazzi, probabili acquirenti di droga. Addosso al minore i Carabinieri hanno trovato numerose bustine di marijuana già pronte per lo spaccio del peso di 10 grammi. Il ragazzo è stato accompagnato in caserma dove sono giunti i genitori e, durante la successiva perquisizione nella sua abitazione, i carabinieri hanno sequestrato altro materiale usato per il taglio e preparazione delle dosi. Lo studente, al termine degli accertamenti, è stato affidato ai genitori e denunciato al Tribunale di Minori di Torino per detenzione e spaccio di stupefacenti.

Altri 5 grammi di hashish sono stati sequestrati dai carabinieri a 4 ragazzi, 2 dei quali minori di Alba e Bra, che li detenevano per uso personale. Nei loro confronti è scattata la segnalazione alla Prefettura di Cuneo che prevede una serie di sanzioni amministrative.