Martedì, 28 Maggio 2013 14:38

Truffa dei falsi guaritori: anche degli astigiani nell'elenco delle vittime raggirate dalla coppia


Sono ancora in carcere, da quando furono arrestati dai carabinieri il 18 aprile scorso per i reati di concorso in truffa aggravata, estorsione e circonvenzione d’incapace, i coniugi T.R. e B.I. domiciliati nell'Astigiano.L’operazione dei carabinieri, convenzionalmente denominata Maga Circe, consentì di fare luce su una truffa, minacce e ricatti messi a punto dai due falsi maghi ai danni di una imprenditrice agricola della zona dalla quale erano riusciti a farsi consegnare 100 mila euro con l’inganno ed anche atti di violenza nei confronti del figlio. Oggi altri particolari e altre persone raggirate emergono dalle indagine della magistratura.
 


Da allora le indagini dei carabinieri di Alba, coordinati dai magistrati sono proseguite alla ricerca di altre persone raggirate dalla coppia che si spacciavano lei maga e lui guaritore indiano. I militari hanno infatti individuato altre vittime raccogliendo la loro denuncia. Sono tutte donne, alcune di Alba ed altre di Asti, che per problemi di salute o sentimentali si erano rivolte ai due consegnandogli danaro contante, oro ed altri preziosi, senza chiaramente avere alcun vantaggio ma anzi, in qualche caso, subendo anche minacce, ricatti e ritorsioni per indurli a pagare.

I due, insieme ad altri loro coindagati di nazionalità romena, avevano consegnato ad alcune attività di compravendita di preziosi  un considerevole quantitativo di collane, bracciali ed altri oggetti in oro ricevendone il controvalore in danaro contante dai titolari delle attività commerciali. E’ molto probabile, ed in tal senso le indagini proseguono, che, vista la mole di preziosi commercializzati dagli indagati, si tratti di beni dati alla Maga Circe ed a suo marito in pagamento per le prestazioni fornite alle vittime dei raggiri.