Giovedì, 29 Novembre 2012 00:00

Regione Piemonte: il riassunto delle ultime decisioni prese dalla Giunta

 

Risorse finanziarie, scuole di montagna, riforma della continuità assistenziale e statuto del CSI-Piemonte sono i principali argomenti esaminati ieri mattina dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

  • Risorse finanziarie. Disposti, su proposta dell’assessore Giovanna Quaglia, i trasferimenti alle Comunità montane per le spese di funzionamento, nonché un’assegnazione di 28.200.000 euro a favore dell’edilizia sanitaria.
  • Scuole di montagna. Il mantenimento e lo sviluppo dei servizi scolastici nei territori montani continuerà, su proposta degli assessori Roberto Ravello e Alberto Cirio, mediante la concessione alle Comunità montane e alle subentranti Unioni montane di Comuni di un contributo complessivo di 900.000 euro per la copertura dei costi sostenuti per l’impiego del personale docente, che dovrà essere reperito dalle graduatorie delle istituzioni scolastiche competenti.
  • Continuità assistenziale. Su proposta dell’assessore Paolo Monferinoviene disposta entro il 28 febbraio 2013 la riorganizzazione del servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica), che prevede l’istituzione di un numero verde per le chiamate telefoniche alle centrali operative, che saranno ubicate presso quelle del 118, e la revisione delle postazioni attualmente esistenti. Con successive delibere e sentite le organizzazioni sindacali di categoria più rappresentative, si procederà alla definizione degli aspetti tecnico-operativi ed amministrativi di tale organizzazione, con particolare riferimento ai modelli organizzativi e operativi del personale.
  • CSI. Su iniziativa dell’assessore Massimo Giordano sono state individuate le modifiche allo statuto del CSI-Piemonte da sottoporre all’esame del Consiglio regionale: ammissione di una più ampia tipologia di enti consorziati e conseguente variazione della rappresentatività dei consiglieri di amministrazione, rafforzamento del controllo analogo da parte degli enti consorziati, aggiornamento delle finalità del consorzio, delega dei poteri di ordinaria amministrazione a presidente e direttore generale.

Sono inoltre stati approvati:

  • su proposta dell’assessore Massimo Giordano, il reimpiego di 1,2 milioni di euro derivanti dalle economie riscontrate nella prima fase dellaPiattaforma innovativa per l’aerospazio per coprire i maggiori costi derivanti dalle proposte progettuali della seconda fase, nonché il regolamento per l’attribuzione di risorse agli enti pubblici ed ai soggetti che vogliono offrire servizi gratuiti di accesso wi-fi ad Internet;
  • su proposta dell’assessore Elena Maccanti, la costituzione del Laboratorio regionale di polizia scientifica locale e l’avvio di una fase sperimentale che coinvolgerà il Nucleo investigativo scientifico e tecnologico della Città di Torino e i comandi di polizia locale degli attuali capoluoghi di provincia;
  • su proposta dell’assessore Paolo Monferino, le indicazioni operative ai servizi sociali e sanitari sulla fase di passaggio del minore dalla famiglia affidataria e quelle adottiva; l’assegnazione all’Asl CN2 di 175.000 euro per proseguire la sperimentazione della delega dei servizi sociali da parte dei Comuni del distretto di Bra fino alla scadenza del 31 dicembre 2012 e l’accompagnamento verso la messa a regime; il regolamento che detta le norme di attuazione della legge regionale per la detenzione, l’allevamento e il commercio degli animali esotici, con particolare riguardo ai requisiti che le singole strutture devono rispettare per garantire ad essi le migliori condizioni di vita e di benessere, compresi circhi e mostre itineranti;
  • su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, l’utilizzo di 3 milioni di euro ancora disponibili sulla misura “Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli” del Piano di sviluppo rurale per lo scorrimento della graduatoria riguardante le aziende cerealicole, nonché la richiesta al Ministero delle Politiche agricola e forestali della declaratoria dell’eccezionalità delle piogge a carattere alluvionale che hanno colpito la provincia di Cuneo dal 2 al 5 settembre 2012.