Martedì, 30 Aprile 2013 14:56

Provincia di Asti. Riproduttori Equini di Interesse Locale: come ottenere l'autorizzazione alla monta naturale in deroga

http://www.cavalli.it/ http://www.cavalli.it/
La Provincia di Asti informa che la Legge regionale 15/01/91, n. 30, che disciplina la riproduzione animale e successive integrazioni e modificazioni disposte con la Legge 03/08/1999 n. 280 e relativo regolamento di attuazione emanato con Decreto Ministeriale 19 luglio 2000, n. 403, stabilisce i criteri generali organizzativi cui devono fare riferimento le attività relative alla riproduzione animale, in particolare quelle connesse a rilascio, revoca e sospensione delle autorizzazioni a gestire stazioni di monta equina e asinina pubblica e privata.

A tal proposito – precisa ancora la Provincia - si richiama la deroga prevista dall’art. 5, comma 2 lett. b della predetta Legge regionale 30/91, che pone obbligo all’allevatore o gestore di stazioni di monta naturale che intenda impiegare cavalli o asini stalloni, per i quali non sono stati istituiti Libro Genealogico o Registro anagrafico, di presentare alla Provincia competente  apposita domanda.

La Provincia a sua volta, avvalendosi della collaborazione dell’Associazione Regionale Allevatori, ne autorizzerà l’impiego qualora, a seguito di controllo, siano accertate le condizioni dichiarate.

Proprio in questi giorni la Regione Piemonte, Settore Sviluppo produzioni Zootecniche, ha predisposto un applicativo informativo avente l’obiettivo di gestire tutti i soggetti che operano in materia di riproduzione animale e i principali adempimenti previsti.

Per questo motivo, tutti i titolari di autorizzazione alla gestione di una stazione di monta naturale privata ove operi uno stallone non iscritto ad alcun Libro o Registro di Razza o appartenente a razze di interesse locale, dovranno richiedere l’autorizzazione in deroga per poterlo utilizzare.

Per fare ciò, è necessario accedere alla procedura on line raggiungibile dal sito ufficiale della Regione Piemonte www.regione.piemonte.it alla sezione agricoltura:

- quindi selezionare il tasto politiche agricole (in alto a sinistra) dall’elenco che compare selezionare riproduzione animale,

- quindi documentazione,

- poi modulistica,

- alla sottostante voce link selezionare sistemapiemonte sezione riproduzione animale. Si viene indirizzati su una pagina di sistema Piemonte;

- evidenziare la modulistica che sarà accessibile dopo aver risposto alla elementare domanda e cliccare su conferma.

A questo punto sono disponibili tutti i moduli tra cui sarà scelto “riproduttori di interesse locale”.
Dopo la compilazione on line, sarà necessario inviare i dati che saranno ricevuti dalla Provincia competente.

Terminata questa fase, sarà ancora necessario trasmettere alla Provincia di Asti, Servizio Agricoltura, p.za San Martino 11, 14100 Asti una copia cartacea in bollo e debitamente firmata.

In seguito, sarà cura del Servizio contattare gli interessati per i successivi adempimenti; al proposito si ricorda che condizione essenziale perché lo stallone (cavallo o asino) sia autorizzabile è il possesso del certificato sanitario annuale, rilasciato dal Servizio Veterinario dell’Asl di competenza.

Il Servizio provinciale Agricoltura è disponile per ogni ulteriore informazione relativa al corretto utilizzo dell’applicativo ai seguenti recapiti: dott. Massimo Moizio tel. 0141 / 433553, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., dott. Antonio Izzo, tel. 0141 433522,Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.