Martedì, 30 Aprile 2013 06:06

Alba ospita il Festival Cantautori d'Italia. Tra i protagonisti Paola Turci, Deborah Bontempi ed Elena Urru

Credits: www.gonews.it Credits: www.gonews.it

Giunge  quest’anno  alla  terza  edizione  il  festival  Cantautori  d’Italia (http://www.cantautoriditalia.it), organizzato dall’albese Associazione Milleunanota.


Per la kermesse  è  l’anno  della  maturità,  segnato  dalla  partecipazione  di  una  cantautrice  del calibro di  Paola Turci:  “Abbiamo voluto dare vita a  un’edizione tutta al femminile,  per dare spazio a un mondo, quello della canzone d’autore al femminile, ricchissimo di vivacità e di sfumatore.

Oltre ad una cantautrice amata comePaola Turci, che non ha bisogno di presentazioni,  avremo  il  piacere  di  ospitare  Deborah  Bontempi  in  arte  Julie,  con  il  suo sound sofisticato e un po’  retrò, ed Elena Urru, esponente di spicco del cantautorato dal sapore latin jazz”, afferma il presidente dell’Associazione Milleunanota, e direttore artistico della rassegna, Filippo Cosentino.
 
Ad  aprire  ufficialmente  il  festival  sarà  il  Direttore  Artistico  del  Club  Tenco,  Enrico  de Angelis che,  mercoledì  15  maggio alle  ore  17.00,  terrà  un  incontro  sulla  canzone “d'autrice”  presso  la  sede  dell'Associazione  Milleunanota. 
 
Nella  serata  sempre  del  15 maggio  alle  21  è  previsto  il  concerto  d'apertura  dell'edizione  2013  presso  la  Tenuta Ceretto  (Tenuta  Monsordo  –  Bernardina),  con Deborah Bontempi,  in  arte  Julie,  che presenterà brani tratti dal suo album Oh Alfredo, e grandi successi rivisitati in chiave jazz.

Indimenticata voce del gruppo dance anni ’90 Datura, Julie ha intrapreso negli ultimi anni un  percorso  di  grande  successo  nel  mondo  del  cantautorato  e  del  jazz,  a  partire  dalla deliziosa reinterpretazione del brano del 1973 “Oh Alfredo” di Jula de Palma.

La  serata  sarà  impreziosita  da  un  evento  fotografico  d’eccezione:  una  presentazione slide-show dal titolo “Woman” delle fotografie di  Guido Harari  che nella sua decennale carriera ha immortalato tutte le più celebri cantautrici del panorama mondiale.

Venerdì  17 maggio alle 18 in piazza Risorgimento è fissato l’appuntamento principale del festival  con  Paola  Turci,  “Tra  musica  e  parole”:  un  dialogo  a  tre  voci  femminili,  con intermezzi musicali, che  vedrà  la cantautrice confrontarsi con l’assessore alla cultura del Comune di Alba Paola Farinetti e con la giornalista Adriana Riccomagno.

Sabato  18  maggio  alle  ore  22.00  si  svolgerà  il  concerto  di  Elena  Urru,  “Amazing brazilian songs”, in occasione della Notte Bianca delle Librerie, in piazza Pertinace: un appuntamento  imperdibile  per  gli  amanti  della  musica  latina  e  della  “saudade”  che  si
respira nei brani sudamericani.

Domenica 19 maggioalle 17 in piazza Garibaldi, concerto dei vincitori del Premio Targa Milleunanota, gli acquesi Cieli Neri Sopra Torino.


PROGRAMMA



15 maggio ore 17.00 Associazione Milleunanota, via Bertero 10, Alba (Cn)

Introduzione alla canzone “d'autrice”

Incontro con Enrico de Angelis – Direttore Artistico del Club Tenco



15 maggio ore 21.00 Tenuta Monsordo – Bernardina, Alba (Cn)

Deborah Bontempi in concerto

Deborah Bontempi in arte Julie ha reinterpretato deliziosamente e con grande  professionalità  una cover  della  più  famosa  artista  Jula  de  Palm,  “Oh  Alfredo”.  Julie  è  un’artista  con  un  bagaglio  di esperienza  interessante.  Già  voce  ed  immagine  dei  Datura  dai  primi  del  2000,  approda  alle classifiche europee con il singolo Will Be One che le apre le porte di "S.Remo dance". È approdata al jazz ed alla bossanova nel 2006 collaborando connomi noti del circuito e riarrangiando i brani di Madonna con un nuovo gusto e stile nel disco BO.DA’plays  Madonna in jazz (Cinedelic-Self) - 1000 copie vendute solo in Italia, distribuito in Korea, Giappone e Germania. Oltre alla cover “Oh Alfredo”,  Julie  ha  un  progetto  interessante  per  un  album  completo  con  brani  scritti  dalla  stessa artista.



17 maggio ore 18.00 Piazza Risorgimento, Alba (Cn) ingresso libero

Paola Turci: tra musica e parole

dialogo con Paola Farinetti e Adriana Riccomagno



18 maggio ore 22.00

Piazza Pertinace, Alba (Cn) evento in collaborazione con la Notte Bianaca delle Librerie

Amazing brazialians songs - Elena Urru in concerto

Elena  Urru  ha  cantato  per  orchestre  swing  e  jazz  traditional  esibendosi  in  importanti  festival  di genere  (Dixieland  Festival  di  Tarragona,  Festival  Jazz  di  Ascona,  Festival  Off  di  Juan  Le  Pins, Saint Raphael New Orleans Jazz Festival, Festival Jazz di San Marino e di Cagliari, EuroFest di Bucharest, Sibiu Jazz Festival, Festival di Perinaldo, Donadio Sax Festival).

È  attualmente  voce  solista  di  Loto  Nero:  latin-jazz  combo  con  Eddy  Gaulein-Stef  (db),  Gilson Silveira (percussions) e  Giò  Scotta (keyboards) con cui ha inciso nel marzo 2012una raccolta di mambo,  boleros  e  cha  cha  cha;  è  cantante  della  Filarmonica  Jazz  Orchestra  diretta  da  Sergio Chiricosta,  con  repertorio  incentrato  sui  classici  di  Dinah  Washington;  ha  infine  un  interesse specifico per la  vocalità  colta del ‘900: canta musiche di Kurt Weill e H. Villalobos per l’Orchestra da  Tre  Soldi  con  cui  sta  incidendo  il  nuovo  disco.  Nel  2010  ha  collaborato  con  G.  Simonacci esibendosi all’Auditorium di S.Cecilia su musiche di John Cage. Ha studiato canto con Maria Pia De  Vito  presso  il  Conservatorio  di  S.  Cecilia  a  Roma;  è  stata  borsista  a  NuoroJazz  2010  ed  a NuoroJazz 2011, finalista al Premio Nazionale delleArti 2011.



19 maggio ore 17.00 piazza Garibaldi

Concerto dei vincitori del Premio Targa Milleunanota – CNST Cieli Neri Sopra Torino




BIO PAOLA TURCI

L’incontro  tra  Paola  Turci  e  il  grande  pubblico  avviene  nel  1986,  quando  Paola  esordisce  al  Festival  di Sanremo con L’uomo di ieri. La sua carriera conta ben nove partecipazioni al Festival tra cui tre consecutive e molto fortunate per l'artista: nel 1987 con Primotango vince il Premio della Critica, un riconoscimento importante che le sarà rinnovato nel 1988 con Sarò bellissima e nel 1989 con Bambini, canzone con la quale si aggiudica anche la vittoria nella sezione Nuove Proposte. Al successo di critica di quegli anni si affianca un crescente apprezzamento del pubblico, sia nel live  che nelle produzioni discografiche.

Al primo RAGAZZA SOLA,  RAGAZZA  BLU  (1988),  prodotto  da  Mario  Castelnuovo  e  Gaio  Chiocchio,  fanno  seguito  gli  album PAOLA TURCI (1989), che contiene l’ormai classico Ti amerò lo stesso e RITORNO AL PRESENTE (1990) che include le tracce Ringrazio Dio e Frontiera, due canzoni tuttora amatissime dal pubblico.

Nel 1991 arriva CANDIDO concept album ispirato al personaggio voltairriano, caratterizzato da una scrittura che acquista profondità  senza  rinunciare  alla  piacevolezza  e  alla  semplicità. 

Nel  1993,  contemporaneamente  alla pubblicazione  del  celebratissimo  RAGAZZE  (BMG),  –  scritto  insieme  a  Gaio  Chiocchio  –  la  vita  di  Paola subisce  un  duro  contraccolpo  in  seguito  a  un  grave  incidente  automobilistico  che  porta  ad  un’ulteriore evoluzione  della  sua  carriera.  Nel  1995  pubblica  UNA  SGOMMATA  E  VIA  (BMG)  che  include  il  brano omonimo  scritto  da  Vasco  Rossi.  Nel  1996  esce  l’album  VOLO  COSI’  1986-1996  (BMG)  la  prima  raccolta ufficiale di Paola che include due brani inediti: “Volo Così, e “La felicità”.

L’arrivo alla WEA coincide con un nuovo  percorso  più  decisamente  pop-rock,  inaugurato da  OLTRE  LE  NUVOLE  (1997),  raccolta  di  canzoni degli anni ’80 tradotte in italiano: Sai che è un attimo, Mi manchi tu (cover di Missing you di John Waite) e l’inedita Solo come me. L’album ha un grande successo e raggiunge il disco di platino, spianando la strada al disco  di  inediti,  MI  BASTA  IL  PARADISO  (2000).  Più  che  mai  intenzionata  a  comporre  canzoni  e  cantarle senza  troppi  fronzoli,  Paola  pubblica  con  l’etichetta  indipendente  NUN  Entertainment  QUESTA  PARTE  DI MONDO: brani nati da una ritrovata voglia di riflettere e di comunicare, suonati con pochi musicisti e un paio  di  presenze  di  prestigio  (il  Solis  String  Quartet  e  Massimo  Giuntini  dei  Modena  City  Ramblers).

Contemporaneamente  all’uscita  di  QUESTA  PARTE  DI  MONDO,  inizia  un’intensa  attività live:  un  anno  sui palchi durante il quale Paola riarrangia – di fattoriscrive – canzoni dell’intero repertorio che raccogliere in un nuovo album, STATO DI CALMA APPARENTE (On the Road Music Factory, 2004).

Due inediti (Il gigante – dedicato ad Adriano Sofri – e La tua voce), una cover (Paloma negra) e dodici canzoni del passato per  un progetto che “unisce diverse prospettive di una stessa anima”. Il disco è stato registrato in presa diretta con un piccolo pubblico in studio per conservare l’energia del live e da quelle registrazioni è stato tratto anche un dvd.

Nel settembre 2005 la On the Road Music Factory pubblica il nuovo album di inediti TRA I FUOCHI IN MEZZO AL CIELO interamente scritto da Paola e dalei prodotto insieme a Carlo U. Rossi.

E’ un album intimo,  istintivo,  un  viaggio  in  zone  emotive  sinora rimaste  inesplorate.  In  questa  narrazione  c’è  tutta  la forza della catarsi e il desiderio di affrontare argomenti sinora temuti: l’abbandono – inteso come spazio di libertà e autonomia ma anche come dolore del distacco (in L’inverno senza neve), la perdita, la morte  (in Quasi  settembre  e  Lasciami  credere),  la  violenza  (in  Fiore  di  giardino  e  Troppo  occidentale). 

Il  disco contiene  anche  Rwanda,  canzone  vincitrice  del  premio  “Amnesty  Italia”,  dedicata  alla  tragedia  di  quel popolo.

Il 2006 e il 2007 sono anni di sperimentazione: oltre che con i tour legati all’uscita dell’album (un tour  teatrale,  raffinato  e  intimistico,  e  un  tour  estivo,  solare  e  più  elettrico),  Paola  si  è  misurata con esperienze  nuove  e  diverse. 

E’  stata  infatti  la  direttrice  artistica  di  Venere  elettrica  –  ed.  2006,  festival perugino di respiro internazionale, dedicato al rock al femminile e aperto anche alle arti visive e alteatro.

Ma soprattutto ha iniziato una collaborazione con Giorgio Rossi, uno dei coreografi e danzatori italiani più creativi,  col  quale  ha  firmato  Cielo  concerto  per  un  corpo  sonoro  ed  una  voce  danzante:  un  progetto coraggioso, concerto danzato costruito intorno a ungioco di rimandi e richiami tra la sua voce profonda e levigata e la danza aerea di Giorgio Rossi. Il percorso artistico di Paola è ricco di numerose collaborazioni: a quella con Cocciante – che nel 1987 aveva scritto per lei la struggente Quanto ho tenuto ai miei pensieri – si aggiungono quelle con Luca Carboni, che firma Io e  Maria – inserita in RAGAZZE (1993), con Vasco Rossi, autore di Una sgommata e via – title-track nell’omonimo album. Alcune di queste collaborazioni sono frutto di relazioni più personali come l’amicizia con Carmen Consoli, dalla quale sono nate Sabbia bagnata e Saluto l’invernoinserite  in  MI  BASTA  IL  PARADISO  (2000).  Altra  amicizia  decennale  da  cui  sono  sorte  numerose occasioni di collaborazione è quella con Max Gazzè:con lui Paola duetta in Il debole fra i due singolo tratto dall’album  

Ognuno  fa  quello  che  gli  pare  (2002)  dell’artista  romano,  mentre  Max  suona  il  basso  in  ben quattro tracce di TRA I FUOCHI IN MEZZO AL CIELO. Insieme hanno suonato in due tour: nel 2001 in trio con la Consoli e nel 2007 in trio con Marina Rei; in entrambi i tour i tre artisti erano sempre insieme sul palco, ognuno musicista dell’altro, scambiandosi ruoli e canzoni. Nel febbraio 2009 è uscito il primo romanzodi Paola, Con te accanto.

Scritto a quattro mani con la giornalista Eugenia Romanelli e pubblicato dalla Rizzoli,il libro narra come dall’incontro fortuito tra due  donne, sullo scenario doloroso di una stanza d’ospedale, nascano  un’amicizia  e  un’intesa  profonde,  il  prologo  di  una  rinascita.  Con  l’uscita  di  ATTRAVERSAMI  IL CUORE  nell’ottobre  2009  Paola  avvia  un  progetto  ambizioso  articolato  in  tre  dischi,  attraverso  cui raccontare se stessa e la sua visione del mondo. Proprio per questo progetto è tornata ad avvalersi della collaborazione con altri autori, amici che le prestassero le loro parole per tratteggiare un affresco ad ampio respiro.

Il primo album è interamente incentrato suun tema sino ad allora marginale nella sua scrittura dei testi: l’amore. Il secondo disco, GIORNI DI ROSE (27 aprile 2010), è dedicato all’universo femminile:  altre donne  autrici  hanno  scritto  le  tracce  che  lo  compongono,  ripercorrendo  questo  tema. 

L’ultima  fase  del progetto  ritrae  il  “mondo  che  vorrei”;  l’album  si  chiama  LE  STORIE  DEGLI  ALTRI  uscito  il  17  aprile  2012, raccontato con libertà di espressione e di pensiero, un libero sfogo che lascia spazio all’indignazione, ma anche all’amore verso il mondo e la vita.