Martedì, 30 Aprile 2013 05:35

Ridimensionamento della Torino-Nizza, si oppongono le Camere di commercio euroregionali. Rassicurazioni dall'assessore Bonino

Dobbiamo continuare ad essere integrati in Europa: le infrastrutture sono la base necessaria per lo sviluppo economico dei territori. Per questo consideriamo fondamentale la Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza, una linea che unisce il sud Piemonte e la Liguria alla vicina Francia e che disegna la storia di un territorio attraverso i suoi scambi commerciali, culturali e turistici. Non possiamo, da un lato, promuovere e appoggiare altre linee ferroviarie internazionali importanti come la Torino-Lione e, dall’altro, depotenziare tratte storiche che portano ricchezze a intere aree europee come l’Euroregione Alpi Mediterraneo”.

Ha commentato così il Presidente di Unioncamere Piemonte e delle Camere di commercio dell’Euroregione AlpMed (Piemonte, Liguria, Provence Alpes Côte d’Azur, Rhône-Alpes, Valle d’Aosta, Corsica e Sardegna) Ferruccio Dardanello l’ipotesi della Regione Piemonte di razionalizzazione della storica linea Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza.
 
Questa linea internazionale, esempio straordinario di ingegneria ferroviaria, sviluppata su un percorso dal grande fascino paesaggistico, in grado di collegare Torino e l'area cuneese con la Liguria e il Paca attraverso la valle delle Meraviglie è strategica. In un momento così delicato per l’economia non possiamo permetterci di sopportare ulteriori ricadute negative sui nostri territori. Ci uniamo quindi alla Regione Piemonte per chiedere un intervento del Ministero dei Trasporti, direttamente competente già in altre linee ferroviarie transfrontaliere”, ha  aggiunto Dardanello, ieri presente alla manifestazione torinese di Piazza Castello insieme ad altri numerosi rappresentanti delle istituzioni italiane e francesi.
 
Sulla vicenda è intervenuta anche l’assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, accogliendo le delegazioni del territorio fortemente preoccupati per l’eventuale chiusura della linea storica della Valle Roya.
 
La linea ferroviaria che collega Cuneo a Ventimiglia, via Tenda e Breil-sur-Roya  costituisce un collegamento internazionale fondamentale per gli scambi economici e turistici tra le Regioni Piemonte, Liguria e Provenza-Alpi-Costa Azzurra”, ha commentato Bonino.
 
L’infrastruttura, tuttavia, è caratterizzata da importanti problemi strutturali legati sia al degrado dei viadotti e gallerie, sia alle condizioni idrogeologiche dell’area attraversata da diffuse instabilità che originano frequenti cadute massi e frane e causano, di conseguenza, interruzioni e/o rallentamenti. Recentemente, in territorio francese, sono stati implementati dal gestore dell’infrastruttura (RFF) alcuni rallentamenti alla circolazione con riduzione della velocità tra i 30 e i 55km/h che, a tutti gli effetti, compromettono la qualità dei collegamenti tra le tre Regioni.
 
In questo contesto – ha aggiunto l’assessore – la Regione Piemonte ha sì la competenza amministrativa nell’erogazione del servizio ferroviario, quest’ultimo però compromesso dal disinteresse della Commissione Intergovernativa apposita che, nel corso degli ultimi anni, non ha mai trovato l’intesa tra i due Stati per riscrivere la Convenzione di Nizza che disciplina la governance amministrativa degli interventi infrastrutturali al fine di rilanciare i collegamenti sul nostro territorio”.
 
Il futuro di questa linea – ha concluso Bonino – sta nella nostra capacità di sensibilizzare i due Governi nel riscrivere la Convenzione con risultati tangibili e reali. Durante l’incontro odierno ho sottoposto una lettera alle delegazioni da portare insieme al Ministero dei Trasporti e degli Affari Esteri per dire a Roma che la linea Cuneo – Ventimiglia deve resistere.  In questo momento non riteniamo corretto che il Governo italiano lasci sulle spalle della sola Regione Piemonte la responsabilità della gestione amministrativa di una linea transfontaliera ove i problemi sono di carattere internazionale. E’ necessario che il MIT prenda direttamente in carico la gestione di questo collegamento, con l’obiettivo di intervenire anche sul reale problema dell’interoperabilità dei materiali e rilanciare nuovamente il servizio Torino (Cuneo) – Nizza. Nel prossimo incontro con il Ministro Lupi, il tema della Cuneo – Ventimiglia avrà carattere d’urgenza”.