Domenica, 28 Aprile 2013 06:36

Crisi: Giovanni Pensabene chiede l'approvazione della legge sul reddito minimo garantito

Giovanni Pensabene Giovanni Pensabene
La crisi c'è, e si sente, anche nell'Astigiano.  Una soluzione per tamponarla - almeno in parte - viene proposta dal consigliere comunale Giovanni Pensabene (Prc - Asti Bene Comune - Uniti Insieme a Sinistra), che con un ordine del giorno chiederà la discussione in Consiglio del reddito minimo garantito per tutti.
Scrive Pensabene:

"Premesso che
 
- la disoccupazione è al 12% e quella giovanile al 38%;
- sono 2,8 milioni le lavoratrici e i lavoratori precari;
- oltre 4 milioni di cittadini sono in povertà assoluta e ben il 28% della popolazione è a rischio povertà.
-  il reddito medio del 10% più ricco degli italiani (49.300 euro) è dieci volte superiore al reddito medio del 10% più povero (4.877 euro);
- il 10% delle famiglie più ricche possiede quasi la metà della ricchezza complessiva, mentre il 50% meno abbiente della popolazione ne detiene una quota inferiore al 10%;
- solo Italia e Grecia non hanno uno strumento di sostegno al reddito e di contrasto alla povertà come il reddito minimo garantito.

Considerato che
 
- oltre 170 soggettività e associazioni hanno raccolto oltre 50mila firme in tutta Italia sulla proposta di legge popolare per istituire il reddito minimo garantito;
- la proposta di legge in questione è stata consegnata alla Presidenza della Camera dei Deputati il 15 aprile 2013;
- la suddetta proposta prevede che tutte le persone (inoccupate, disoccupate, precarie) con un reddito annuo inferiore agli 8000 euro possano ricevere un sostegno di 600 euro al mese e accedere ad una serie di beni e servizi.
 
Ritenuto che
- il reddito minimo garantito è uno strumento di contrasto all’esclusione sociale, alla precarietà e alla ricattabilità del lavoro;
- il reddito minimo garantito è uno strumento di contrasto alla crisi e di redistribuzione della ricchezza;
-  il reddito minimo è un sostegno alla dignità della persona, al suo diritto all’esistenza e ad una vita autonoma.
 
Chiede che
Camera e Senato avviino subito la discussione della legge per giungere quanto prima alla sua approvazione".