Venerdì, 26 Aprile 2013 11:10

Arrestato clandestino albanese domiciliato ad Asti, consegna alla polizia patente falsificata

Nella notte, agenti di polizia di Casale Monferrato nel corso  di un  servizio di controllo notavano un’autovettura Alfa Romeo 147  il cui conducente cercava di invertire la marcia per evitare di essere “fermato” dalla Volante. Alla guida dell’auto si trovava un cittadino albanese che ha esibito ai poliziotti una patente di guida albanese, intestata a M.N. nato a Tirana (Albania)  e domiciliato in provincia di Asti. Da un controllo al terminale del Ministero dell’Interno, il soggetto risultava essere completamente sconosciuto agli archivi di Polizia, anche per quanto riguardava la sua posizione sul territorio nazionale: risultava infatti privo di regolare permesso di soggiorno per stranieri.
Gli agenti a  seguito di un più accurato controllo visivo della patente di guida esibita hanno accertato che la stessa aveva delle caratteristiche che destavano sospetti sulla sua attendibilità; infatti, la sigla “AL” non era prodotta con colore O.V.I., pertanto non cambiava nei toni da oro a verde a seconda dell’angolo di osservazione ed il flusso luminoso, la striscia estesa per tutta la lunghezza del documento con microscrittura integrata “Republika SHQIPERISE” alternata, sarebbe dovuta essere in filo olografico, al contrario di quella presente sulla patente in questione; sul fronte e sul retro inoltre non vi era la stampa ad iride e la compilazione dei dati anagrafici, normalmente incisa a laser e percettibile al tatto, era chiaramente stampata ed impercettibile. 

A questo punto l’uomo ha esibito a conferma della sua identità anche un passaporto albanese, riportante  dati anagrafici identici a quelli della patente.
Al fine di verificare la sua posizione sul territorio nazionale e per accertare la veridicità del documento di guida e del passaporto l'uomo  è stato accompagnato in Commissariato e sottoposto a rilievi foto dattiloscopici da parte della Polizia Scientifica.

Nell’arco di brevissimo tempo, a seguito di riscontro si accertava che N.M. nato ad Elbasan (Albania) corrispondeva a E.N. pluripregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti, che nel novembre 2011 al termine di una pena detentiva scontata nel carcere cittadino, era stato accompagnato dalla Questura di Vercelli alla frontiera aerea di Torino Caselle ed espulso con imbarco su un volo diretto a Tirana.
L'uomo pertanto, stante la flagranza del reato  ed in ottemperanza della normativa vigente, è stato arrestato per ingresso illegale in Italia e rinchiuso presso le camere di sicurezza de Commissariato di Polizia per poi essere giudicato con rito direttissimo il giorno seguente. Contestualmente gli sono stati sequestrati i documenti esibiti.

Oggi, dopo la convalida dell’arresto, a seguito di “patteggiamento” il cittadino albanese, che ammetteva la falsità della patente da lui esibita come pure il cambio del nome finalizzato a poter rientrare in Italia liberamente, è stato condannato alla pena di 8 mesi di reclusione, con nulla osta da parte del Giudice per l’immediata espulsione, che gli è notificata subito dopo dal personale dell’ufficio Immigrazione.