Venerdì, 26 Aprile 2013 11:13

Asti. Trentatrenne si finge correntista e truffa una banca cittadina

La scorsa settimana un uomo, la cui immagine era stata registrata dalle telecamere di sicurezza, si è presentato allo sportello di una banca cittadina e, dopo essersi proposto con le generalità di un correntista, ha richiesto all’operatore di sportello di poter effettuare una ricarica della sua carta di credito ricaricabile, emessa dallo stesso istituto. 

L’addetto alla cassa è stato tratto in inganno dall’uomo, il quale aveva dichiarato di avere già un conto corrente presso un’altra agenzia della medesima banca, fornendo a tal proposito i dati relativi all’effettivo anno di nascita del correntista.
 
Il cassiere, dopo aver effettuato una ricerca nel data-base del sistema operativo, ha trovato effettivamente un nominativo corrispondente, ed ha quindi ha effettuato una prima ricarica  sulla carta da quel conto di qualche centinaio di euro.

Sempre nella medesima giornata, l’uomo ha ricontattato telefonicamente il cassiere per sollecitare l’accredito, ottenendo così un doppio accredito di circa 400 euro.

Il truffatore, giorni dopo, si è ripresentato allo stesso sportello e con le stesse modalità ha richiesto una nuova ricarica, ma nel momento in cui il cassiere ha richiesto un documento, il malintenzionato si è allontanato - non facendo più ritorno - asserendo futili motivazioni.
 
Nella giornata di mercoledì 24 aprile, personale della Polizia di Stato della Questura di Asti - Sezione Volanti è quindi intervenuto su richiesta del responsabile della Sicurezza della banca,  il quale ha informato le forze dell'Ordine della truffa subita nei giorni scorsi e della presenza del medesimo individuo ad uno degli sportelli, intento nuovamente nell’opera truffaldina.
 
L’uomo, residente in Asti, di 33 anni, con precedenti di polizia, è stato accompagnato negli uffici della Questura e segnalato all’A.G. per il reato di truffa aggravata continuata in danno dell’Istituto di credito.

La Questura informa che è in corso l’attività diretta a recuperare le somme di denaro illecitamente acquisite.
(Fonte: Questura di Asti)