Sabato, 30 Marzo 2013 13:44

Al via il progetto Easy Town

E' stato presentato ieri in Municipio il primo dei due progetti approvati dal Ministero dell'Istruzione nell'ambito del programma Samrt City, che ha visto la nostra città capofila in questo settore con ben quattro iniziative proposte al Ministero.
"In un contesto che vede pochissime risorse per gli enti pubblici - ha detto il sindaco di Asti Fabrizio Brignolo -  ci siamo impegnati in bandi di altissima specializzazione come questo. Abbiamo partecipato in partnership con l'Università del Piemonte Orientale  per ottenere un finanziamento di idee progettuali da sviluppare con le amministrazioni locali. Asti ha partecipato a quattro progetti e per due di questi abbiamo superato la selezione iniziale. Sono progetti molto innovativi che vanno dalla comunicazione all'informatica facendo sì che possano emergere nuove eccellenze per la nostra città".

Lo svolgimento del progetto è stato seguito dal vicesindaco Davide Arri, in qualità di Assessore oltre che dal presidente della commissione urbanistica Pippo Cornero e i relativi uffici. E' lo stesso Arri a illustrare la bontà del progetto: "Questa è una grande opportunità che si configura per la città di Asti e riguarda l' attivazione di servizi gratuiti ad elevata informatizzazione. Credo sia un aspetto molto utile e strategico per il futuro della nostra città: il fatto che sia passato il 50% dei progetti presentati (2 su 4) è un viatico molto interessante per il nostro futuro sviluppo . Questi sono i numeri e il lavoro che fin dai primi mesi l'amministrazione ha messo in campo per diventare territorio ospitante per progetti di alta informatizzazione".

E' Andrea Violato,  originario di Villanova d'Asti, e attualmente ricercatore presso l'Università del Piemonte Orientale, a raccontare io dettgali del progetto chiamato Easy Town, progetto che vede impegnati anche altri ricercatori del dipartimento di informatica (Silvano Colombo Tosatto, Luigi Di Caro, Alan Perotti, tutti under 31). 

"Il nostro obiettivo - spiega Violato -  è quello di mettere a disposizione della città di Asti una serie di servizi informatici al fine di rafforzare l'eticità e facilitare la partecipazione del cittadino alla vita amministrativa. Il progetto si sviluppa su tre asset: il primo è quello degli open data, il secondo è quello di realizzare dei software per aiutare il cittadino nella richiesta di determinate informazioni.mentre il terzo riguarda l'aspetto più etico che potrebbe permettere di velocizzare il reinserimento lavorativo dei detenuti a fine pena, sviluppato in conocorso con il Ministero della Giustizia".