Venerdì, 13 Febbraio 2015 16:29

Approvato da Bruxelles il Fondo Europeo di Sviluppo regionale per il Piemonte per la programmazione 2014-2020

Il pacchetto strategico d'investimenti prevede per il Piemonte un totale di 965,8 milioni di euro

Il via libera della Commissione Europea al Por Fesr ci mette da oggi nelle condizioni di iniziare concretamente a realizzare la  nuova strategia di sviluppo regionale, che tiene conto di uno scenario radicalmente cambiato rispetto al passato e che impone scelte sempre più responsabili ed efficaci sull’utilizzo delle risorse. La messa in atto di interventi che facciano massa critica, l’utilizzo integrato dei fondi e la priorità per gli investimenti legati alla ricerca e all’innovazione sono le tre più importanti necessità su cui dovremo lavorare”.
 
E’ quanto dichiara l’assessore regionale alle Attività Produttive, Giuseppina De Santis, dopo l’approvazione da parte di Bruxelles del Fondo Europeo di Sviluppo regionale per il Piemonte per la programmazione 2014-2020.
 
I primi bandi – aggiunge l’assessore De Santis - potranno partire nei prossimi mesi, non appena sarà completato il percorso istituzionale di creazione del comitato unico di sorveglianza, una tra le più significative novità di questa programmazione. Nell’utilizzare i fondi inizieremo con diversi interventi legati all’energia e, soprattutto, con l’avvio della piattaforma tecnologica sulla fabbrica intelligente, su cui in queste settimane abbiamo già avuto diversi confronti con imprese, università e centri di ricerca per predisporre al meglio il lavoro che ci attende”.
 
Il pacchetto strategico del Por Fesr prevede per il Piemonte un investimento totale di 965,8 milioni di euro e avrà  come obiettivo principale quello di favorire la crescita economica, aiutando soprattutto le piccole e medie imprese. Servirà inoltre a rafforzare la collaborazione tra ricerca e aziende, stimolare lo sviluppo tecnologico, ampliare l'infrastruttura di banda larga e l'accesso ai relativi servizi per un'ulteriore fetta di popolazione e di imprese.
Proprio sull’Agenda digitale il Piemonte aveva deciso, nel novembre scorso, di stanziare ulteriori 40 milioni di euro.