Lunedì, 09 Febbraio 2015 15:11

Anna Bosia: "Brignolo in Cassa di Risparmio, che benefici ha ottenuto per la collettività?"

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento della consigliere comunale Anna Bosia di Uniti per Asti sulle diverse cariche di Fabrizio Brignolo.
 
"Il Sindaco Brignolo giovedì andrà dal giudice a spiegare perchè le sue cariche di presidente della Provincia e di consigliere di Cassa di Risparmio non sono incompatibili anche se la CRAT eroga alla Provincia il servizio di Tesoreria (Brignolo è allo stesso tempo appaltante ed appaltatore di un delicato servizio). Si presenterà in tribunale “armato” di  parere dell'avvocato Barosio che assicura la compatibilità delle cariche. 
 
Se il giudice accetterà la tesi Barosio, resterà comunque a carico del Sindaco un problema di opportunità politica, per altro sollevata ampiamente dal suo stesso partitito. 
Brignolo occupa ormai innumerevoli “poltrone” e ciò ha scatenato polemiche,  commenti di ogni genere, ironie e perfino  ricorsi. Lui subisce con  impassibile  indifferenza, ma i cittadini vorrebbero qualche chiarimento in più circa i suoi numerosi incarichi ed in particolare sulla carica della CRAT.
 
Ecco qualche domanda in attesa di risposta:  i consiglieri della maggioranza, che avevano mal tollerato la posizione del Sindaco nel CDA della Cassa, avevano dichiarato di voler approfondire l'argomento per definire se tale  funzione  avesse portato benefici alla Città.  Quali sono le risultanze emerse e quali sono ad oggi i benefici diretti e indiretti ottenuti dalla collettività ?
 
Il “Regolamento sulla composizione del Consiglio d’Amministrazione” della CRAT individua le professionalità e le caratteristiche dei consiglieri che devono essere rappresentativi del mondo imprenditoriale, accademico, nonché aver maturato esperienza specifica nel settore bancario. Quali sono  le specifiche competenze del Sindaco in relazione a quanto disposto dal Regolamento? 
 
Infine c'è la questione dei compensi che risultano essere di € 23.000,00 fisse all'anno, oltre alla medaglia di presenza di € 350,00 per la partecipazione alle riunioni del CdA. Quanto ha percepito il nostro Sindaco a tutt'oggi sotto forma di emolumenti e di gettoni di presenza?  Non  ritiene doveroso riversare il compenso intero nel fondo sociale del Comune di Asti il cui bilancio verte in condizioni alquanto difficili? Sarebbe questo un  segno chiaro, in grado di far credere ai cittadini che Brignolo quel ruolo in CRAT lo ricopre  per il bene della città, e non per  interesse personale. 
Queste domande sono state formulate sotto forma di interpellanza (allegata in calce ndr), nella speranza di scoprire che la città di Asti ha migliorato la sua qualità della vita da quando il suo Sindaco è anche banchiere." 
 
ANNA BOSIA consigliere di UNITI PER ASTI