Sabato, 07 Febbraio 2015 11:01

''Ogni lacrima diventi un bacio per Elena''

A Govone, in una gremita chiesa di San Secondo, è stato dato l'ultimo saluto ad Elena Ceste.
Un inno alle mamme e agli angeli custodi, e tante tante lacrime hanno accompagnato la sepoltura della donna, la cui scomparsa ha tenuto col fiato sospeso la famiglia per nove mesi e che si concluse con il ritrovamento del suo corpo in un canale non lontanto dalla sua abitazione di Motta di Costigliole.
 
"Oggi dobbiamo tornare a casa non tanto con le lacrime per Elena - ha detto il Parrocco di Govone, Don Giacomo Tibaldi, che ha officiato la funzione - ma con la tristezza nel cuore per il male che c'è intorno a noi."
 
Inutile spendere parole banali ed ovvie, per una situazione da cui traspare solo tanto dolore. Oggi, nella chiesa di Govone, il "caso mediatico" di Elena Ceste si è concretizzato per tutti nella più tragica delle situazioni che una famiglia può vivere.
 
"Ogni lacrima diventi un bacio per Elena", la vogliamo ricordare così, con le parole di Danilo Tavano, cognato di Elena.


 

s.c.