Sabato, 07 Febbraio 2015 10:13

Safer Internet Day 2015, martedì 10 all'Istituto "A.Castigliano"

Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2015, che quest’anno si terrà il 10 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, ha organizzato workshop sul tema del cyberbullismo nelle scuole delle province del Piemonte e della Valle d'Aosta.

Nell’ambito di questa attività di prevenzione che conduciamo nelle scuole si inserisce l’appuntamento del 10 febbraio che vedrà il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Piemonte/Valle d’Aosta - Sezione di Asti il locale Istituto Statale di Istruzione Superiore "A.Castigliano". Si tratterà di un’edizione speciale del progetto Una vita da social che prevede workshop in contemporanea il 10 febbraio presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni incontrerà oltre 60mila ragazzi in occasione del Safer Internet Day, con lo slogan “Creiamo insieme un Internet migliore". Una vita da social è un progetto itinerante sviluppato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha l’obiettivo di aiutare gli utenti della Rete a navigare in piena sicurezza e a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online. Il progetto si compone inoltre di una pagina Facebook “unavitadasocial” nella quale vengono riportate tutte le attività e le impressioni dei giovani studenti.

L’obiettivo delle attività di formazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi all’adescamento, cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri.

“Nel 2014 sono state 330 le denunce per reati che vanno dall’adescamento on-line alle minacce, ingiurie o molestie perpetrate ai danni di minori e riconducibili al più ampio fenomeno del cyberbullismo. 27 sono state le perquisizioni effettuate, 2 gli arresti per pedofilia online e 380 i siti internet monitorati - dichiara Paola Capozzi Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Piemonte/ Valle d’Aosta.