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Venerdì, 06 Febbraio 2015 09:36

Diabete, l'Assessore Antonio Saitta ha incontrato il coordinamento regionale

“Per i casi più complessi la risposta specialistica ospedaliera, per la cronicità serve una forte risposta del territorio. Sui presidi per diabetici è possibile ottimizzare le risorse garantendo la qualità. Contiamo sul contributo delle associazioni”.

Ieri sera ho incontrato le associazioni aderenti al coordinamento regionale delle persone con diabete (FAND, AGD e altre sigle aderenti) che rappresentano gli oltre 250.000 diabetici piemontesi.

E’ stato un proficuo momento di confronto, dove mi sono state illustrate proposte e manifestata una forte volontà di confronto e collaborazione. Nella nostra regione sono state realizzate cose importanti su questo versante e la rete diabetologica piemontese dovrà essere ancor più valorizzata.

I casi più complessi devono trovare una risposta specialistica ospedaliera, mentre per la cronicità serve una presa in carico del territorio. Ho avuto modo di spiegare ai rappresentanti delle associazioni che abbiamo iniziato il lavoro sulla riorganizzazione dell’assistenza territoriale, che necessariamente richiederà un’integrazione tra il lavoro dei medici di medicina generale e le ASL e una ridefinizione del ruolo stesso dei MMG.