Sabato, 07 Febbraio 2015 07:50

Passepartout en Hiver 2015 domani l'incontro con Ottavio Coffano su "Accademie e neuroni a specchio"

Fto http://www.osservatoriodelpaesaggio.org/ Fto http://www.osservatoriodelpaesaggio.org/

Nell'ambito di Passepartout 2015 Conversazioni d’inverno la Biblioteca Astense e CNA Asti presentano domani, domenica 8 febbraio, alle 17.00, alla Casa del Teatro di via Goltieri 3, l'incontro "Accademie e neuroni a specchio" di Ottavio Coffano, espone Rossana Turri.

Servono ancora le Accademie per trasmettere i saperi artistici? Come siamo in grado di decidere se un’opera d’arte è bella o brutta? Oppure come riusciamo a valutare se un quadro o una scultura ci piace o meno? E soprattutto: perché davanti a un’opera d’arte proviamo una sensazione di trasporto, un’emozione profonda? E perché si dice “l’arte non si spiega, si sente”?

A queste domande ambiziose, sulle quali filosofi discutono da secoli senza raggiungere un accordo che concili le varie correnti teoriche, una risposta originale può essere data dalla teoria dei neuroni a specchio, studiando come funziona una particolare area del cervello umano dedicata alla comunicazione tra le persone e, in particolare, come il cervello risponde alla bellezza dell’opera d’arte.

Ottavio Coffano ne parlerà guidando tutti in un viaggio nella storia dell’arte, avvalendosi anche di proiezioni di immagini e partendo dalle immagini più antiche del mondo, le incisioni su un blocco calcareo recentemente scoperte in Francia nel sito di Abri Castenet, risalenti a 37mila anni, fa per arrivare ai giorni nostri.