Giovedì, 29 Gennaio 2015 18:17

Pubblicità volgare all'ingresso di Asti: l'indignazione delle Donne CGIL e non solo...

Il manifesto fotografato da un astigiano e postato sulla bacheca Facebook del Sindaco Brignolo Il manifesto fotografato da un astigiano e postato sulla bacheca Facebook del Sindaco Brignolo
Il Coordinamento Donne CGIL Asti è indignato verso l'ennesimo cartellone pubblicitario, comparso sui muri della città di Asti, che offende la dignità femminile.
"Qualche tempo fa abbiamo dovuto protestare per uno squallido cartellone pubblicitario, affisso in Corso Alessandria, proprio all'ingresso della città - inizia così la lettera di accusa delle Donne CGILCi viene segnalato un altro cartellone di pari tenore, volgare, pesantemente allusivo e offensivo verso le donne. Offensivo per tutte le persone civili.  Non è solo (solo?) una questione di cattivo gusto e di una pessima immagine che Asti rimanda a chiunque vi acceda dall'ingresso Est. E' una questione di rispetto verso le donne astigiane e verso tutta la cittadinanza.
 
Sappiamo che la Commissione Pari Opportunità del Comune di Asti aveva proposto al Sindaco e alla Giunta Comunale una bozza di delibera contro la pubblicità sessista. Ci chiediamo che fine abbia fatto. Ci chiediamo se il semplice pagamento di un diritto di affissione dia diritto a chiunque di esporre il messaggio che ritiene, senza alcun vaglio almeno in merito alla decenza. 
 
Chiediamo che il Comune prenda provvedimenti."

Anche ai cittadini astigiani non è passato inosservato il manifesto. Un cittadino l'ha fotografato e postato su Facebook, con tanto di commento: "Ma io dico ma è il caso di fare questo genere di pubblicità? se io fossi donna mi sentirei offesa!!! inoltre alle porte di asti,.....", scatenando un dibattito tra il popolo del popolare social network e condividendolo anche sulla bacheca del Sindaco, Fabrizio Brignolo.