Lunedì, 26 Gennaio 2015 15:08

Le decisioni della Giunta Regionale del 26 gennaio 2015: dal bollo auto ai prodotti agroalimentari tradizionali

La Giunta regionale si è riunita questa mattina per esaminare i punti all’ordine del giorno. 
Nel corso della seduta, coordinata dal presidente Sergio Chiamparino, sono stati approvati:
 
- su proposta dell’assessore Aldo Reschigna, lo spostamento al 28 febbraio, senza aggravio di sanzioni ed interessi, del pagamento del bollo auto dovuto nel mese di gennaio 2015;
 
- su proposta degli assessori Aldo Reschigna ed Antonella Parigi, l’avvio dell’iter per l’estinzione della Fondazione Centro del cavallo di Druento;
 
- su proposta degli assessori Augusto Ferrari e Antonio Saitta, lo schema di protocollo operativo tra Ministero della Giustizia, Regione Piemonte, Anci Piemonte, Tribunale di sorveglianza di Torino e Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale che intende applicare misure finalizzate al recupero e reinserimento dei detenuti con problemi legati alla tossicodipendenza, percorsi di inclusione sociale per il lavoro all’esterno e lavori di pubblica utilità, azioni alternative alla detenzione;
 
- su proposta degli assessori Augusto Ferrari e Monica Cerutti, i requisiti delle strutture ad alta specializzazione per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati di cui all’avviso pubblico del Ministero dell’Interno per il miglioramento della capacità del territorio italiano di accogliere questi ragazzi;
 
- su proposta dell’assessore Giorgio Ferrero, l’elenco aggiornato dei prodotti agroalimentari tradizionali del Piemonte, che al momento sono 339;
 
- su proposta dell’assessore Antonio Saitta, il bilancio consuntivo 2012 dell’azienda ospedaliera-universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, e la sospensione dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività sanitaria rilasciata al legale rappresentante della casa di cura privata Pinna Pintor di Torino limitatamente alle attività sanitarie chirurgiche e alle prestazione che potrebbero comportare un accesso, anche in urgenza, alle sale operatorie.