Lunedì, 26 Gennaio 2015 14:53

Contributi per il settore vitivinicolo: prorogate le scadenze per le domande di finanziamento

Due importanti scadenze vedono impegnati in questi giorni gli imprenditori vitivinicoli.

Nonostante la crisi, grazie ai contributi europei, è possibile promuovere nuovi investimenti nel comparto viticolo ed enologico che nell'Astigiano rappresenta la voce più importante di tutta l'agricoltura.

Coldiretti Asti sta raccogliendo le adesione per attivare i fianziamenti sia per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti che per la realizzazione e l'ammodernamento delle cantine. Ma vediamo nel dettaglio.
 
Da fine gennaio è stato prorogato al 16 febbraio prossimo il termine per presentare le domande ed accedere ai contributi previsti con il bando regionale “Misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti”.

Le imprese agricole, presentando regolare domanda attraverso il Centro di Assistenza Agricola (C.A.A.) Coldiretti, possono finanziare gli estirpi e i reimpianti di vigneti, sovrainnesti su impianti con meno di 20 anni, modifiche delle strutture di sostegno dei vigneti, trasformazione delle forme di allevamento a controspalliera assurgente (guyot, cordone speronato).
Da sottolineare come tali contributi, relativi alle domande di aiuto della campagna vitivinicola 2014/2015, saranno  erogatientro il 15 ottobre.
 
Sono stati riaperti i termini per usufruire dei contributi “Ocm Vino”.

Entroil 6 marzo prossimo si possono presentare alla Coldiretti le domande per finanziare la realizzazione e/o l'ammodernamento di punti vendita dei prodotti vitivinicoli, l'acquisto di recipienti e contenitori in legno per l’invecchiamento dei vini, la realizzazione e/o l'ammodernamento delle strutture aziendali (cantine) nonché acquisto di attrezzature per la produzione, trasformazione, commercializzazione e conservazione del prodotto.

Gli interessati, per la presentazione delle domande e per accedere ai contributi, possono contattare gli uffici uffici di Coldiretti Asti, info: 0141.380.400. Per ulteriori dettagli si può anche consultare il  sito internet: www.asti.coldiretti.it.