Lunedì, 26 Gennaio 2015 11:31

Confagricoltura Asti, bene la legge contro il consumo del suolo, ma maggiori tutele agli agricoltori

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Presdiente della Confagricoltura di Asti, Massimo Forno, sulla situazione dell'agricultura in Piemonte.

In questi giorni la Regione Piemonte ha reso noto che farà una legge per tutelare il suolo agricolo, il paesaggio e l'equilibrio idrogeologico. L'assessore regionale all'Agricoltura, Giorgio Ferrero, sui giornali ha dichiarato che la difesa del suolo agricolo è assolutamente una priorità «visti i danni che decenni di cementificazione hanno prodotto sul nostro territorio» e sottolineato che un apposito provvedimento legislativo provvederà, nei prossimi mesi, alla tutela del suolo sia agricolo sia vergine, in modo che non possa più diventare oggetto di speculazioni edilizie.

Come presidente provinciale di Confagricoltura e agricoltore plaudo all’iniziativa della Regione Piemonte e concordo con le parole dell’assessore Ferrero, ricordando, però, che le istituzioni hanno il dovere di tutelare non solo il suolo, ma anche coloro che lo lavorano, cioè noi agricoltori. Tasse e gabelle vessatorie, burocrazia inutile, sovrapposizione di enti di controllo e leggi assurde, continuano a pesare su chi lavora la terra, ricavando troppo spesso magri raccolti e redditi appena sufficienti a mantenere in equilibrio precario la propria azienda.

Ecco, vorrei che per il 2015 chi si occupa di amministrazione pubblica, politici e funzionari, impari a guardare gli agricoltori non come un bancomat o una categoria da mettere sotto la lente a prescindere, ma come i primi guardiani e custodi di quel territorio che oggi la Regione intende tutelare (e fa bene) e che noi garantiamo e amiamo da sempre.

Massimo Forno, Presidente Confagricoltura Asti