Mercoledì, 21 Gennaio 2015 09:48

Giornata della Memoria, ieri al Centro Culturlae San Secondo “A forza di essere vento...”

Ieri apertura delle iniziative, coordinate dall’Israt, con la serata dedicata al genocidio degli zingari. Un pubblico numeroso e multietnico ha assistito ieri sera, al Centro culturale San Secondo, a letture, canti, brani musicali, video che hanno raccontato, sotto al titolo “A forza di essere vento...”, il genocidio degli zingari.

“Un dramma - ha ricordato Nicoletta Fasano, ricercatrice Israt - che non nasce con il nazismo, ma che ha radici ben più lontane: parliamo di una storia secolare di persecuzioni, per moltissimo tempo avvolta dal silenzio e dall’ingiustizia. Basti pensare che fino agli Anni Ottanta del Novecento gli zingari sopravvissuti ai campi di concentramento, dove morirono non meno di 500 mila tra Rom e Sinti, si sono visti negare qualsiasi forma di risarcimento”.

Agli allievi italiani e stranieri del Centro Provinciale Istruzione Adulti (CPIA) il compito di dare voce alle vittime del genocidio: emozionati al microfono, dinanzi alla platea, ma immedesimati nella parte e perciò portatori di emozioni.

“La ricchezza delle etnie che abitano Asti e che siedono qui in sala - ha sottolineato il prefetto vicario Paolo Ponta nell’aprire la serata - rappresentano un segno perfetto dello spirito con cui apriamo le celebrazioni per la Giornata della memoria”. “A forza di essere vento...”, che ha potuto contare sulla regia dell’insegnante Piera Medico e sul contributo di Pierpaolo Sobrino, Franco Idino e altri musicisti, è stato proposto da CPIA, Israt, Prefettura (Consiglio territoriale per l’immigrazione), Centro culturale San Secondo.

Intanto il calendario per la Giornata della memoria, che si svolge sotto il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e del Comitato per la Resistenza e la Costituzione, da venerdì 23 a domenica 25 gennaio proporrà altre sei iniziative.