Martedì, 20 Gennaio 2015 09:51

"Asti Ali e Radici" a Frossasco all'insegna della Storia dell'Emigrazione Piemontese nel mondo

“Asti Ali e Radici”, il “Comitato Papa Francesco” e il gruppo di volontari di Stazione Portacomaro e Caniglie sono stati ospitati domenica 18 gennaio u.s. da Michele Colombino, Presidente della “Federazione Internazionale dei Piemontesi nel Mondo” presso il Museo dell’Emigrazione di Frossasco (TO).

La Federazione, che è presente in Piemonte dal 1981, svolge attività di promozione, conoscenza e valorizzazione dei legami e del patrimonio dei piemontesi all’estero, favorendo gemellaggi, premi internazionali e scambi culturali.

L’ occasione della visita, oltre che per approfondire il viaggio e le esperienze di vita che molto emigrati piemontesi hanno affrontato nei primi anni del secolo scorso, è stata anche favorevole per raccogliere spunti concreti per la realizzazione del Centro di Documentazione sulla storia dell’emigrazione astigiana (di cui la famiglia Bergoglio è stata protagonista) che si sta realizzando nei locali della parrocchia di Stazione Portacomaro.

“E’ stato un pomeriggio di grande condivisione con la storia dei nostri emigrati, afferma Manuela Bocco Ghibaudi, Presidente di “Asti Ali e Radici.Dopo aver varcato le frontiere del mondo, affrontato difficoltà di ogni genere (dalla povertà alle malattie, ai pregiudizi), il loro operare nel mondo da autentici protagonisti, attraverso il duro lavoro e la  cultura di cui sono stati portatori, ha fatto sì che gettassero i semi di una nuova civiltà di fratellanza e di cooperazione mondiale"

“Abbiamo vissuto un momento importante di partecipazione storica e di progettazione afferma Guido Sodano, Presidente del “Comitato Papa Francesco”: l’entusiasmo, le idee di ognuno hanno contribuito a rafforzare lo spirito di cooperazione e di collaborazione.
D’altra parte i Piemontesi nel mondo, sono sempre stati portatori oggettivi di innovazioni che hanno reso possibile uno scambio molto valido tra culture diverse.