Martedì, 30 Dicembre 2014 09:36

Concluso il percorso di riforma delle ATC piemontesi, approvato lo statuto e nominati i presidenti e i vice

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato, nella seduta del 29 dicembre 2014, la proposta di deliberazione "Statuto tipo delle ATC", come previsto dalla legge regionale n. 11/2014, recante “Riordino delle Agenzie Territoriali per la Casa. Modifiche alla Legge Regionale 17 febbraio 2010, n. 3 (Norme in materia di edilizia sociale)”.
L'Assessore regionale alle Politiche sociali, alla famiglia e alla casa, Augusto Ferrari, ha spiegato che "l'approvazione da parte dell'aula di Palazzo Lascaris dello Statuto tipo delle ATC sancisce, di fatto, la nascita delle 3 nuove Agenzie Territoriali per la Casa (Piemonte Nord, Piemonte Sud, Torino e Città metropolitana) che, tra l'altro, subentreranno in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo alle preesistenti 7 Agenzie. Il nuovo Statuto-tipo stabilisce funzioni, finalità, compiti e patrimonio delle ATC, prevede che rivestano la qualità di organi il Presidente, il CdA e il revisore legale, le funzioni,  l'attività  e i compiti di Presidente e CdA e la gestione finanziaria. "
 
"Il Consiglio regionale del Piemonte- ha proseguito Ferrari - nelle settimane scorse aveva effettuato le nomine dei CdA e del revisore legale unico delle 3 nuove ATC  e la Giunta regionale ha provveduto, nella seduta del 29 dicembre 2014, ad individuare i Presidenti e i Vice Presidenti delle singole Agenzie: Giuseppe Genoni e Tullio Toselli quali Presidente e Vice Presidente dell’Agenzia territoriale per la casa del Piemonte nord; Marcello Mazzù ed Elvi Rossi quali Presidente e Vice Presidente dell’Agenzia territoriale per la casa del Piemonte centrale; Marco Balossino ed Ambrogio Garzino quali Presidente e Vice Presidente dell’Agenzia territoriale per la casa del Piemonte sud.".
 

"Con questi provvedimenti" - ha concluso l'Assessore - si dà attuazione a quanto previsto dalla legge sulla riorganizzazione delle ATC, approvata nel settembre scorso, e finalizzata a dar vita ad una nuova politica per la casa che introduce interventi differenziati ed articolati nel segno del risparmio e dell'efficienza organizzativa. Il nostro impegno, nei prossimi mesi, è quello di prevedere una serie di modifiche alla legge 3/2010 che, comunque, verrà rivista complessivamente".