Mercoledì, 31 Dicembre 2014 23:00

La festa del Capodanno ha origini pagane o Cristiane?

Si avvicina la fatidica notte del 31 dicembre e in molti sono già trepidanti ad aspettare di scatenarsi allo scoccare della mezzanotte.


Pochi conoscono le origini di quest'usanza entrata nella tradizione popolare e osservata, sia da chi si ritiene religioso che da chi affermi di non esserlo.

In realtà questa festa, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, ha molto a che vedere con la religione pagana.

Pare che il Capodanno versi le sue origini in Mesopotamia, sin dai remoti giorni del secondo millennio a.C. i mesopotamici credevano che l'universo fosse venuto all'esistenza dopo una violenta lotta fra il loro dio Marduk e la dea dei caos Tiamat. La vittoria andò a Marduk, il quale, con la violenza, impose l'ordine sul caos. Ogni anno l'impresa era ricordata.

Si trovano cenni alla celebrazione del Capodanno anche tra gli antichi Egizi. Qui la protagonista diveniva Hathor, la dea dell'amore e della gioia, della musica e della danza. Il tripudio che seguiva era un pretesto per darsi a una vera e propria orgia, e il giorno si terminava fra canti e vino.

Celebrazioni per il nuovo anno erano presenti anche nelle civiltà indo-iraniane, la festa era incentrata sull'uccisione di un drago da parte di un eroe divino.

Nell'antica Roma i rituali del capodanno erano molto complessi. Il mese di gennaio era sacro a Giano,(da qui mese di gennaio jannuarius) non a caso 'dio di tutti gli inizi', come lo chiama Ovidio. Egli proteggeva le entrate e le uscite e, simbolicamente, anche l'anno che se ne andava e quello che arrivava. Per questo motivo era rappresentato come bifronte, con un volto barbuto e anziano e uno giovane.

A questa divinità i sacerdoti offrivano farro e una speciale focaccia, chiamata ianual, fatta di formaggio,farina, uova e olio cotta al forno, per propíziare l'anno entrante. Quello stesso giorno i romani usavano invitare a pranzo gli amici, scambiarsi vasi di miele con datteri e fichi come augurio di fortuna e felicità.
Anche in questo caso, l'inizio dell'anno nuovo assumeva un significato religioso mescolato però a una sregolatezza e a festeggiamenti sfrenati in onore di questa divinità romana.

La funzione di custode delle porte che aveva anticamente Giano si è curiosamente trasferita nella figura di San Silvestro, guarda caso santo festeggiato proprio il 31 dicembre.San Silvestro fu incoronato papa dall'imperatore Costantino. Finì il suo pontificato tra il 314 e il 335,periodo molto importante per la chiesa, perché successivo all'editto di Milano con cui l’Impero accettava la religione cristiana. Sembra poi che il Santo abbia battezzato l'imperatore Costantino, chiudendo così simbolicamente l'era pagana e aprendo la nuova era cristiana dell'Impero.

Con il Capodanno, quindi, ci troviamo di fronte ad una celebrazione che sembra senza alcuna connotazione religiosa, ma che invece ha dimostrato attraverso il tempo di trovare le sue origini proprio in ricorrenze religiose antichissime.

La Solennità di Maria Santissima Madre di Dio è celebrata dalla Chiesa cattolica il 1º gennaio di ogni anno, ottavo e ultimo giorno dell'Ottava di Natale.

Il capodanno è osservato da tutto il mondo e dalla maggior parte delle denominazioni religiose.