Sabato, 27 Dicembre 2014 17:44

L’azienda ferroviaria e il gestore delle carrozze sono responsabili per il furto nei vagoni letto del treno

Arriva dalla Cassazione un duro colpo alle aziende dei trasporti ferroviari e alle società addette alla gestione delle carrozze.

Un’importante sentenza della Suprema Corte, infatti, obbligherà implicitamente le stesse ad innalzare i livelli di controllo a bordo delle proprie vetture perché con la decisione 26887/14 pubblicata il 19 dicembre, l’azienda dei trasporti e la società addetta alla gestione delle carrozze dalla terza sezione civile sono ritenute responsabili in solido del furto subito dal passeggero nel vagone letto e dovranno pagare integralmente la perdita subita dai viaggiatori.

La sottrazione dei beni avvenne mentre la coppia stava riposando; il ladro si era introdotto nel vagone letto da loro occupato, forzandone la serratura.In particolare, in tale circostanza, era stata sottratta la borsa della donna, contenente oggetti di valore.

Non vi è dubbio che il furto costituiva un rischio «espressamente previsto» nel regolamento della società, incaricata dall’azienda di trasporti per l’esecuzione del servizio di carrozza letto, «e perciò rientrante nella sua sfera di controllo e di organizzazione di misure necessarie per scongiurarne l’accadimento, e non in quella dei viaggiatori che avendo pagato anche il servizio di carrozza-letto avevano il diritto di esigere la sorveglianza necessaria a che nessuno vi potesse entrare indisturbato mentre loro erano chiusi dall’interno, come invece è accaduto mentre il dipendente della società dormiva profondamente nella sua garitta, così non impedendo il furto aggravato che aveva l’obbligo di impedire».

Questa grave omissione di sorveglianza è idonea a configurare la colpa grave ed esclusiva del trasportatore e della società per il furto subito dai coniugi.