Giovedì, 25 Dicembre 2014 17:29

Associazioni di volontariato promotrici di una raccolta di fondi per sostenere il ricorso al Tar per l'Ospedale di Asti.

L'Ospedale Cardinal Massaja è una struttura essenziale per la salute dei piemontesi.

La recente delibera di giunta regionale n.600 tende a ridimensionare pesantemente una delle più moderne e funzionali strutture ospedaliere del Piemonte, l'unica del SUD Piemonte, con l'abolizione di 12 delle 32 strutture complesse, i cosiddetti reparti specialistici.

Un tale intervento ne compromette inesorabilmente la funzionalità ed insieme, anche l'economicità, facendo venir meno servizi essenziali non solo per l'astigiano ma per tutto il Piemonte ed anche per certi versi, per cittadini di fuori regione (la chirurgia vascolare, la chirurgia maxillo facciale, la radioterapia, le malattie infettive sono di riferimento per buona parte delle loro attività per cittadini di fuori provincia e le attività trasfusionali producono emoderivati anche per altre regioni d'Italia).

Il consiglio comunale di Asti ha deliberato all'unanimità, interpretando e facendo proprio il sentimento di tutta la popolazione, di intervenire a tutela della salute dei cittadini ed il comune di Asti presenterà un ricorso al Tribunale amministrativo regionale (il TAR).

La LILT di Asti ha deciso di farsi promotrice insieme con le altre associazioni di volontariato, i comitati spontanei, tutti i soggetti interessati, di una raccolta di fondi per sostenere le spese del ricorso.

Nei prossimi giorni verranno resi noti i dettagli dell'iniziativa.