Venerdì, 05 Dicembre 2014 10:19

Lunedì 8 dicembre inizia il processo di beatificazione di Maria Cantamessa nella parrocchia di San Martino

Il Vescovo Ravinale Il Vescovo Ravinale
Lunedì 8 dicembre, nella parrocchia di San Martino, alle 16, si insedierà il tribunale diocesano, prima fase del processo di beatificazione della Serva di Dio Maria Cantamessa.
E' stato il vescovo Francesco Ravinale, su richiesta del postulatore don Valter Mori a promulgare l'editto per la causa di beatificazione di Maria Cantamessa (1913-1995), mamma catechista originaria di Govone.

Dopo il matrimonio con l’autista di piazza Carlo Gallo si trasferì ad Asti e dedicò la sua vita all’educazione dei suoi tre figli e all’evangelizzazione delle giovani generazioni, sia con l’attività di catechista sia dedicandosi dal’assistenza agli anziani, ammalati e poveri.

La fase diocesana, affidata a un apposito tribunale, sarà guidata dal Delegato Episcopale Don Maurizio Giaretti. Diverse le fasi del processo: verranno ascoltate testimonianze e analizzati scritti e documenti storici, con l'obiettivo di avere la certezza morale sull’eroicità delle virtù della Serva di Dio (come viene denominata una persona per la quale è avviato un processo di beatificazione). Il vescovo nominerà anche alcuni periti storici e archivistici e almeno due censori teologi che, disgiuntamente tra loro, dovranno vagliare se negli scritti attribuiti alla Serva di Dio non vi siano elementi contrari alla fede o ai buoni costumi. 

Al termine della fase diocesana tutta la documentazione raccolta sarà trasmessa alla Congregazione delle cause dei Santi per l’eventuale prosieguo dell’inchiesta, i cui atti preliminari sono, appunto, oggetto della prima udienza.