Giovedì, 04 Dicembre 2014 16:21

Asti ha presentato i risultati del progetto "Verso una Citta' Etica" al forum Turismo 2.0

Nella splendida cornice del Borgo Medievale di Torino, in occasione del forum Turismo 2.0, la Citta' di Asti ha presentato i risultati del progetto VERSO UNA CITTÀ ETICA.
Iniziativa che per oltre un anno ha visto la collaborazione tra CPD di Torino,  l'associazione Albergo Etico, l'Universita' di Asti e il Consorzio Turistico di Langhe e Roero con il coordinamento dell'Assessorato al Turismo di Asti.

Il progetto, finanziato dall'Unione Europea e dalla Regione Piemonte ha prodotto un un corso di formazione di 120 ore sui temi dell'accessibilità strutturale e non, rivolto a giovani laureati o laureandi con profili molto diversi ( economia e commercio, architettura, scienze turistiche, master in sviluppo dei paesaggi collinari, giornalismo...) con l'intento di creare una cultura del territorio nuova e che possa essere messa a frutto nei specifici futuri ambiti professionali; sono stati realizzati sette itinerari turistici nell'area di Langhe Monferrato e Roero che saranno promossi a livello internazionale (web e cartaceo) in occasione di EXPO2015; la realizzazione di un blog Tour tra Asti e Alba.

Alla presenza dell'Assessore alle Pari Opportunità della Regione Piemonte Cerutti, del Turismo Parigi, del Vice Presidente del Consiglio della Città di Torino Magliano e del Presidente del CPD Ferrero e' stato presentato il libro "Libertà è un viaggio senza barriere", l'esperienza di Turismabile (un progetto nato per favorire offerte turistiche accessibili) incontra l'esperienza dell'Albergo Etico, un progetto nato per favorire l'inclusione lavorativa di ragazzi con disabilità intellettiva nel settore turistico (alberghi e ristoranti ma non solo).

 <<Un racconto di sette anni di attività che ha emozionato la platea>> commenta l'Assessore Cerrato <<ora le best practice sviluppate e testate ad Asti si apprestano ad essere replicate in altre regioni d'Italia. Un territorio accessibile non è uno scalino in più o in meno, ma e' fare accoglienza.>>