Giovedì, 04 Dicembre 2014 09:49

Riapre ad Asti lo Sportello Sociale della Croce Rossa per sostenere le famiglie in difficoltà

Riapre lo Sportello Sociale della Croce Rossa Italiana presso il Comitato Provinciale della Cri di Asti , in Via Ugo Foscolo n.7, per sostenere decine di famiglie in difficoltà del territorio cittadino  attraverso  la distribuzione di generi alimentari e di prima necessità.
L’obiettivo  è quello di  poter garantire un supporto costante e continuativo alle 350 famiglie che già risultano iscritte nell’anno 2014 presso lo Sportello, divenuto ormai un’istituzione storica a supporto della popolazione astigiana in difficoltà svolta attraverso l’opera dei propri volontari.
Dall'inizio della crisi, sono sempre di più le persone che si rivolgono alla Croce Rossa per trovare un luogo dove ricevere ascolto e, talvolta, anche aiuto materiale.
Una crescita esponenziale nel numero dovuta anche ad una capillare azione di indagine curata sul territorio cittadino che  ha consentito di individuare molti nuovi casi di povertà e nuove esigenze.
 
Oggi non ci troviamo di fronte solo gli immigrati ma i nuovi poveri, gli anziani che non ricevono una pensione adeguata, gli adulti rimasti senza lavoro o con un reddito troppo basso che permetta loro di sostenere in modo dignitoso la propria la famiglia. L'emergenza si è fatta drammatica.  
 
Per usufruire dei servizi dello Sportello Sociale del Comitato Provinciale Cri di Asti si deve prenotare un appuntamento per sottoporre la propria richiesta dovrà presentarsi munito di ISEE e di stato di famiglia recente ed aggiornato, per consentire agli incaricati di verificare oltre al reddito, (sono infatti  previsti tre diversi scaglioni di reddito) anche la composizione del nucleo familiare (numero dei componenti, età,ecc.) mettendo così  in grado l’Associazione  Croce Rossa di poter calibrare il proprio intervento in base alle notizie acquisite e che diversificano le esigenze di ogni nucleo famigliare dall’altro. Le notizie verranno mantenute strettamente riservate secondo quanto previsto dalle disposizioni attuali in  materia di  privacy.
 
Vengono poi confezionate le scatole contenenti gli alimenti e i beni di primo consumo che verranno consegnati con cadenza trimestrale, su appuntamento, alle famiglie, regolarmente iscritte ed in possesso dei requisiti richiesti per l’accesso a tale beneficio, fintanto che ci saranno scorte alimentari sufficienti per evadere le richieste pervenute.
 
E’ quindi per sostenere il proseguimento di questa attività che diventa fondamentale che si  sviluppino iniziative collaterali rivolte ad acquisire direttamente alimenti e beni di primo consumoattraverso la solidarietà di tutta la collettività, peraltro già ampiamente dimostrata in occasione delle recenti collette alimentari, o mirate alla raccolta di fondi da utilizzarsi per acquistare direttamente quanto mancante.
 
Nell’anno 2014 sono state realizzate tre raccolte alimentari presso i Supermercati del Gruppo Selex di Asti e di Castell’Alfero (ultima quella realizzata nel mese di ottobre scorso) che hanno permesso la riapertura della distribuzionesospesa nei mesi estivi per motivi di scarsi approvvigionamenti anche da parte di altri organismi comunque deputati a tale scopo.