Venerdì, 28 Novembre 2014 08:47

Grande successo di pubblico al convegno "Come esportare il vino italiano in Giappone"

Giovedi 27 novembre la sala convegni del Palazzo Banca d’Alba era gremita in ogni ordine di posto per il seminario formativo rivolto alle piccole e medie aziende del settore vitivinicolo piemontese, che hanno incontrato Isao Miyajima, il giornalista nipponico considerato a livello internazionale uno dei massimi esperti di vino in Giappone.

L’evento è stato organizzato da Banca d’Alba, in collaborazione con I Vini del Piemonte ed ha visto la convinta adesione degli imprenditori vitivinicoli che già esportano in Giappone o intendono farlo ma necessitano ancora di maggiori elementi per meglio approcciarsi a questo mercato. Stefano Porrino, responsabile Ufficio Estero di Banca d’Alba ha sensibilizzato la platea illustrando alla platea i molteplici strumenti che la banca mette a disposizione delle aziende del settore che esportano: il portale estero Scounting Gate, la valutazione preventiva del partner commerciale estero, l'anticipo crediti e il finanziamento degli investimenti per i programmi di sviluppo commerciale all'estero anche con fondi BCE.

A seguire l’atteso intervento di Isao Miajima, il quale ha sottolineato come il Giappone, essendo il quarto importatore di vino al mondo in termini di valore, sia un mercato interessantissimo per i nostri produttori: il PIL pro capite è molto più alto di quello italiano, pertanto la capacità di spesa dei giapponesi è piuttosto elevata. I consumatori sono decisamente preparati in tema di vino, amano conoscere la storia che sta dietro a una bottiglia e sono particolarmente aperti alle novità, ma sono anche assai esigenti ed è per questo che le strategie promozionali devono essere calibrate con grande attenzione e consapevolezza.

Andrea Faccio, presidente del Consorzio I Vini del Piemonte. «Se pensiamo alle difficoltà legate alla crisi economica che ogni giorno molte imprese vinicole devono affrontare e alla concorrenza sempre più agguerrita dei paesi concorrenti, ci rendiamo conto non solo di quanto sia fondamentale continuare a investire nella promozione all'estero, ma soprattutto dell'importanza di investire bene, utilizzando al massimo le risorse di cui disponiamo.

Ogni mercato ha le sue regole e peculiarità e noi dobbiamo diventare sempre più bravi ad anticiparne le richieste, imparando ad acquisire le informazioni necessarie per affrontare i vari mercati nel modo più appropriato, ed è per questo che quest’anno abbiamo avviato un ciclo di incontri formativi per i nostri consorziati e in futuro puntiamo ad implementare ulteriormente questo servizio».

Alessandro Magliano, Direttore Commerciale Banca d’Alba: “Questo evento rientra nel progetto “Banca d’Alba al fianco delle imprese”, partito due anni fa con lo scopo di sostenere lo sviluppo delle aziende del territorio, fornendo loro gli elementi per meglio comprendere i mercati con cui sono chiamate ogni giorno a cimentarsi o facendo emergere parametri di valutazione sulla validità dei vari mercati e le opportunità che offrono. Conosciamo il mercato giapponese e vediamo aumentare sempre più le transazioni economiche con questo mercato che risulta essere molto appetibile per le nostre aziende ma anche molto complesso”.