Venerdì, 28 Novembre 2014 08:13

Caso ATC, Sposato: "Rimangono le responsabilità politiche"

Luigi Sposato, insieme a un gruppo di iscritti e simpatizzanti PD, dice la sua sul caso ATC che ha visto l'ex direttore dell'ente, Pierino Santoro, patteggiare 4 anni e 2 mesi dopo aver distratto dalle casse dell'ente circa 10.000.000 di euro.

Il coordinatore della mozione Civati di Asti mette l'accento su altre responsabilità, che vanno oltre quella dell'unico imputato nella vicenda di peculato più grave della storia astigiana e dichiara: "Rimarrà ancora un'ultima responsabilità, se possibile,  ancora più grave: quella politica. Intendiamoci, non si intende qui affermare che i politici abbiano tratto beneficio alcuno, per sè o per i propri partiti o movimenti, da questa situazione. si intende, invece, chiedere loro conto della nomina dei consigli di amministrazione e dei revisori e del loro perdurare in carica percependone gli emolumenti, malgrado la palese inadeguatezza dimostrata. Meglio sarebbe stato che i politici stessi  ne avessero sollecitato le dimissioni, per stornare da loro eventuali sospetti di collusione. l'assenza di tale sollecito finisce invece, almeno per noi, per renderli direttamente corresponsabili, quanto meno eticamente, del comportamento dei loro prescelti".

Non si placano, dunque, le polemiche a pochi giorni dalla sentenza del Gip che ha accolto la richiesta di applicazione concordata della pena fra PM e difesa dell'imputato. La rabbia della cittadinanza in un periodo di crisi economica aumenta a fronte di chi spende denaro pubblico per convenienza e agio personale. Non si dimentica, infatti, che Santoro ha speso i soldi destinati all'edilizia residenziale pubblica in beni di lusso, fra cui orologi Rolex, di cui era appassionato, oltre a auto e immobili, e che solo una parte delle somme distratte dalle casse dell'ente è stata restituita.