Giovedì, 27 Novembre 2014 16:45

Mobilitazione dei lavoratori CCIAA: Asti rischia di perdere Douja e Sagre

Mobilitazione questa mattina, sotto la Prefettura di Asti, dei lavoratori della Camera di Commercio di Asti contro il processo di riforma della Camera di Commercio, che se portato fino in fondo, porterebbe alla eliminazione della camera.
Per questo motivo le RSU dei lavoratori hanno proclamato oggi uno stato di agitazione e hanno chiesto un incontro ufficiale al Prefetto per richiamare l'attenzione delle istituzioni sull'argomento.
 
"Le Camere di Commercio non sono affatto enti da eliminare - commenta Roberta Favrin, addetto stampa della CCIA di Asti - perché svolgono un ruolo di prim'ordine nella gestione dell'economia del territorio, tra cui l'assistenza alle imprese per l'export verso l'estero, contributi per le start uo, gli investimenti produttivi delle PMI, la consulenza per i bandi di progetto di finanziamento comunitari".
 
Una notizia che dispiacerà molto agli astigiani sarà l'addio al Festival delle Sagre e alla Douja D'or, Il destino della Camera di Commercio è legato alle due manifestazioni principe dell'astigiano, che non potranno più essere organizzate senza l'Ente.
 
"La CCIA non pesa sul bilancio dello Stato: al suo attivo ci sono 46 dipendenti e 26 mila imprese. La principale fonde di reddito sono i diritti camerali, che per il 2015 sono stati tagliati del 35%, fino ad arrivare al 50% nel 2017".

Si attendono per ora le decisioni del Governo, anche se, con l'approvazione della Riforma, Asti possa dire addio dopo anni al Festival delle Sagre.

a.f.