Lunedì, 17 Novembre 2014 16:04

Maltempo: commissioni Ambiente e Urbanistica approvano mozione a unanimità per fronteggiare l'emergenza

Le commissioni Ambiente (presidente Silvana Accossato) e Urbanistica (Nadia Conticelli) del Consiglio regionale, convocate oggi in seduta congiunta per affrontare l’emergenza maltempo, hanno approvato all’unanimità una mozione, che domani verrà discussa in Consiglio regionale in occasione delle comunicazioni della Giunta regionale sugli eventi alluvionali che hanno colpito il Piemonte.

La mozione impegna la Giunta regionale a erogare immediatamente le risorse regionali per gli interventi di ripristino e a impegnare congrue risorse nella manovra di assestamento. Il documento chiede poi di proporre al Governo la possibilità di impiegare risorse già stanziate per il Terzo Valico per il ripristino urgente e la messa in sicurezza delle opere danneggiate dalla calamità. Per quanto riguarda privati e attività commerciali, si propongono forme di accesso al credito agevolate ed eventualmente finanziamenti anche a fondo perduto a favore delle attività produttive e delle famiglie colpite dagli eventi alluvionali.

Fin qui la risposta all’emergenza. Ma il documento delle Commissioni Ambiente e Urbanistica va oltre, impegnando la Giunta a rivedere nel suo complesso il piano regionale strategico delle opere di difesa del suolo con riguardo sia allo stato idrogeologico territoriale, sia alla rete idrografica regionale, e, sulla base di questo, a predisporre un elenco delle opere pubbliche da realizzare o ripristinare secondo priorità e pericolosità, e un piano di interventi di pulizia sui fiumi, in accordo con le comunità locali, attraverso tavoli di concertazione intercomunali, coordinati dalla Regione, organizzati tendendo conto delle aste fluviali e finalizzati alla prevenzione e al monitoraggio.

“Chiediamo inoltre – dicono Accossato e Conticelli – di affrontare il tema dell’assetto idrogeologico in relazione al consumo e all’impermeabilizzazione di suolo, anche, se necessario, con apposito intervento normativo. E’ quanto mai urgente semplificare le procedure di autorizzazione, ad oggi piuttosto macchinose, soprattutto in relazione alla manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua”.

Infine, il tema delle risorse. “Occorre finanziare – concludono -  con risorse nazionali adeguate, a partire già dalla prossima legge di stabilità, la messa in sicurezza del territorio piemontese e, al contempo, sollecitiamo il Governo nazionale a predisporre e approvare, con la massima urgenza, un Piano di investimenti, dotato di un crono programma certo degli interventi”.