Domenica, 16 Novembre 2014 18:38

Visita alla Biblioteca del Seminario Vescovile di Asti per una proposta natalizia

Il “Comitato Papa Francesco Asti” e “Asti Ali e Radici- Astigiani nel mondo” hanno fatto visita a Debora Ferro, responsabile della Biblioteca del Seminario Vescovile di Asti per un’iniziativa che verrà realizzata in occasione delle festività natalizie.

Tra i numerosi testi preziosi e rari conservati in loco, tra cui 46 codici in pergamena miniati, 190 manoscritti, 365 incunaboli e oltre 3500 «cinquecentine», ovvero volumi stampati prima della fine del ‘500, ve ne è uno particolarmente di valore: si tratta dell’unica copia rimasta al mondo di un messale antico, finito di stampare a Lione il 24 ottobre 1500.

E’ un incunabolo (opera riprodotta entro il 1500) di ampie dimensioni con una legatura di restauro in pelle sul cui dorso è impresso il titolo in oro.

E’ stampato su carta filigrana in caratteri gotici con 20 linee per pagina su due colonne e il testo, in rosso e nero, ha le iniziali xilografiche, alcune istoriate e altre con decorazioni floreali.

Dal frontespizio si viene a sapere che il raro volume è appartenuto al canonico Stefano Giuseppe Incisa, l’autore delle cronache cittadine raccolte nel suo «Giornale d’Asti», e che successivamente venne regalato al vicario generale della diocesi Benedetto Vejluva.

L’idea del “Comitato Papa Francesco Asti” è di scegliere alcune sue pagine miniate e riportanti cantici dell’Avvento per creare una pergamena da collezione da riproporre come strenna natalizia.

Tutto il ricavato della vendita andrà in beneficienza.