Martedì, 11 Novembre 2014 17:00

L'Agenzia Regionale per le Adozioni Internazionali-Regione Piemonte si trasforma

L’Amministrazione regionale ha dovuto affrontare, in questi ultimi giorni, il tema della riduzione delle spese generali di tutti gli Enti per continuare a garantire servizi ai cittadini piemontesi.

Ieri in Giunta regionale è stato proposto un disegno di legge che deve essere approvato dal Consiglio regionale, e che racchiude diverse misure per la riqualificazione e il contenimento della spesa della Regione.

E’ stato deciso, considerato il pieno apprezzamento e la condivisione della Giunta Chiamparino del valore aggiunto di un servizio pubblico per le adozioni internazionali, a fianco degli Enti privati, di trasferire le funzioni attualmente svolte dall’ARAI, in qualità di Ente Autorizzato, direttamente ad un settore dell’Amministrazione regionale.

Questo provvedimento garantirà un risparmio di tutte le spese generali di gestione dell’Ente, e permetterà di sviluppare eventualmente nuove Convenzioni con altre Regioni direttamente come Regione Piemonte.

Per le coppie già in carico l’ARAI, e in seguito il servizio pubblico della Regione, continuerà a seguire le pratiche adottive e accompagnerà le famiglie nel post-adozione.

Per le coppie che stanno valutando di affidarsi all’Agenzia è possibile confermare la presa in carico da parte dell’Ente pubblico.   

Si tratterà pertanto di affrontare una fase di passaggio e transizione al fine di garantire la continuità del servizio, mantenendo in essere tutta la dedizione e professionalità del personale ARAI.