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Domenica, 02 Novembre 2014 09:06

L’8 novembre ad Asti si parla di falò agricoli e della loro normativa

I roghi per bruciare i residui vegetali in campo agricolo e forestale rappresentano un tema di grande interesse per gli operatori del settore trattandosi di una pratica che da sempre ha trovato larga adozione anche per la gestione di molteplici problematiche fitosanitarie di numerose colture agrarie. 
La normativa in materia è stata oggetto nel tempo di modifiche risultando non sempre chiara la reale possibilità di adozione del fuoco per l’eliminazione dei residui vegetali. Con il decreto-legge n. 91 del 24 giugno 2014 e con la successiva legge di conversione n. 116 dell’11 agosto 2014 dal titolo “Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea”, è stato fornito dal legislatore uno strumento operativo prezioso per poter consentire alle aziende agro-forestali di adottare in forme e modalità stabilite su base comunale la pratica degli abbruciamenti.

Allo scopo di approfondire la tematica in oggetto e soprattutto le modalità di applicazione della recente normativa, l’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti organizza per il giorno sabato 8 novembre 2014presso la Sala conferenze Provincia di Asti (Servizio Agricoltura, Piazza San Martino 11 – Asti ), a partire dalle ore 9 uno specifico momento formativo dal titolo “Gli abbruciamenti dei residui vegetali in campo agricolo e forestale” con il patrocinio del Comune di Asti, della Provincia di Asti e della Federazione Interregionale dei dottori Agronomi e Forestali di Piemonte e Valle d’Aosta.

Gli approfondimenti sugli aspetti normativi e sui casi pratici ammessi ai sensi della normativa vigente dell’uso del fuoco in agricoltura e nelle utilizzazioni forestali sarà effettuato grazie ai qualificati contributi dei relatori invitati nelle persone del Comandante Provinciale Corpo Forestale dello Stato dott.ssa Chiara Arnaudo su “La normativa vigente e la sua applicazione con riferimenti a casi concreti”, del Funzionario del Settore Foreste della Regione Piemonte dott. for. Giorgio Cacciabue “L’abbruciamento dei residui forestali: possibilità di pratica e problematiche”, del Sindaco di Costigliole d’Asti dott. agr. Giovanni Borriero su “L’esperienza nella gestione della tematica da amministratore pubblico di un comune a vocazione agricola” e dell’on. Mino Taricco su “Gli abbruciamenti in campo di residui vegetali derivanti da lavorazione agricola e forestale”.

Il Convegno sarà moderato dal dott. for. Davide Degioanni, Segretario dell’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti. Al termine delle relazioni è previsto un dibattito con contributi programmati da parte dei partecipanti per poter approfondire tutti i diversi aspetti di ordine pratico ed operativo di applicazione della recente normativa.

L’evento è rivolto alle figure professionali che operano nel settore agricolo e forestale: professionisti, tecnici, amministratori e agricoltori. La partecipazione è libera, previa iscrizione entro il 6 novembre, esclusivamente via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti: www.agronomiforestaliasti.org. 

Informazioni: Marco Devecchi, Presidente dell’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti 347/5367601