Sabato, 01 Novembre 2014 11:38

Cerro Tanaro, ''Il fiume è nostro amico''

“Anche dopo quello che ci ha fatto vent’anni fa, il Tanaro continua a essere nostro amico”: parole pronunciate ieri sera dal sindaco di Cerro, Mauro Malaga, all’inaugurazione della mostra “I volti del 1994” promossa nell’ambito della rassegna “Un capogiro d’acqua”.

In tanti hanno annuito, perché nel piccolo paese in cui l’acqua melmosa segnò a tre metri e mezzo i muri delle case, non hanno dimenticato la lunga frequentazione con il corso d’acqua. E così, in nome dello stretto legame che ancora stringe i cerresi al fiume, nel salone della Confraternita, dove fino al 9 novembre resterà aperta la mostra con gli scatti dei fotografi de La Stampa, il Comune ha voluto sistemare un navet, ormai segnato dal passare del tempo ma, proprio per questo, testimone di lunghe e felici stagioni sul Tanaro.

Il suggestivo allestimento è stato completato con sabbia e vegetazione del corso d’acqua recuperate nello stesso tratto rinaturalizzato in cui, nel giugno del 2015 i cerresi potranno nuovamente avvicinarsi al corso d’acqua e osservare la grande ricchezza di flora e fauna che vi si è insediata.

Il progetto del Comune è stato esposto in Municipio dove, dopo l’apertura della mostra, si sono succedute le testimonianze dei “volti de 1994”: amministratori di allora (il vicesindaco Beppe Scaglione, il sindaco della Giunta successiva, Piero Cacciabue), negozianti che persero tutto e vollero ricominciare, abitanti di case ferite che nessuno abbandonò: la tenacia di un piccola, orgogliosa comunità che seppe reagire subito con le proprie forze.

“Nessuno abbandonò il paese” ha ricordato con orgoglio Scaglione. Alla serata, segnata da una buona partecipazione, hanno assistito anche amministratori e cittadini di Castello di Annone e Rocchetta Tanaro, a conferma della capacità del fiume di unire le comunità.

“I volti del 1994”, promossa da Comune, Associazione Comunica, Israt e Banca d’Alba, proseguirà fino al 9 novembre nel seguente orario: martedì e giovedì 17-19, sabato e domenica 10.30-12/16.30- 18. Ingresso libero