Sabato, 01 Novembre 2014 06:00

Festività di Ognissanti: le origini e il significato

Oggi, 1 novembre, la Chiesa festeggia il precetto di Ognissanti, un giorno dedicato alla commemorazione di tutti i martiri.
Questo tipo di commemorazione cominciò ad essere celebrata nel IV secolo; in origine, sembra che la festa cadesse la domenica successiva alla Pentecoste, all'incirca nel mese di maggio. 
 
Fu Papa Gregorio III a scegliere il 1º novembre come data dell'anniversario della consacrazione di una cappella a San Pietro alle reliquie "dei santi apostoli e di tutti i santi, martiri e confessori, e di tutti i giusti resi perfetti che riposano in pace in tutto il mondo". 
 
Secondo l'antropologo James Frazer il giorno di Ognissanti era festeggiato dai celti il 1 novembre, ed ipotizzò che tale data fosse stata scelta dalla Chiesa per creare una continuità cristiana con il Samhain, l'antica festa celtica del nuovo anno, durante la quale i celti ritenevano che i morti avrebbero potuto ritornare nei luoghi che frequentavano mentre erano in vita, per cui quel giorno veniva dato onore anche ai defunti. 
 
Con l'avvento del Cristianesimo le due ricorrenze furono separate, dedicando il 1 novembre ai Santi, quindi a tutti i martiri, e il giorno successivo, 2 novembre, ai morti, ricorrenza introdotta introno all'anno 1000.