Venerdì, 31 Ottobre 2014 12:05

Rinnovo contratto nazionale operai agricoli, Confagricoltura Asti: "Favorirà lo sviluppo dell'agricoltura astigiana"

Nella foto, intervento di Roberto Bocchiono Nella foto, intervento di Roberto Bocchiono

"Un contratto coraggioso e innovativo, in cui le imprese hanno fatto la loro parte nonostante la perdurante congiuntura economica negativa, le incertezze sull’applicazione concreta della politica agricola comune, il quadro poco chiaro della prossima legge di stabilità".

Così il presidente nazionale di Confagricoltura, Mario Guidi, ha commentato il rinnovo del contratto nazionale di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti per il quadriennio 2014/2017. " L’accordo, che rappresenta un'ulteriore dimostrazione delle buone relazioni sindacali che caratterizzano il settore agricolo conferma l’assetto fortemente decentrato della contrattazione agricola, introduce elementi di flessibilità nell’organizzazione del lavoro, fornisce strumenti per favorire il miglioramento della produttività aziendale" ha commentato ancora il presidente Guidi. Nello specifico il contratto prevede un aumento retributivo del 3,9% ed è ripartito in due tranche.

"L’intenzione del nuovo contratto, come è stato anche fatto rilevare da Confagricoltura nazionale, è quella di salvaguardare il potere di acquisto dei lavoratori e allo stesso tempo mantenere un costo del lavoro sostenibile per l’impresa. Condizione  imprescindibile per lo sviluppo del lavoro agricolo anche nell’Astigiano" ha annotato Roberto Bocchino, vicedirettore di Confagricoltura Asti. Il nuovo contratto interessa oltre 200.000 imprese italiane e più di un milione di lavoratori. Introduce novità in materia di orario di lavoro finalizzate ad ampliare sensibilmente la possibilità per imprese e lavoratori di ricorrere all’orario modulare e allo straordinario per la gestione dei picchi di lavoro che caratterizzano il settore agricolo. Sono state inoltre definite linee guida per favorire l’erogazione a livello territoriale di elementi retributivi legati all’aumento della produttività, dell’efficienza, della qualità del lavoro.