Martedì, 21 Ottobre 2014 12:54

Venerdì in UniAstiss l’Anteprima Vendemmia 2014 di Confagricoltura

Massimo Forno Massimo Forno
Quali colori, profumi e gusto avranno i più importanti vini piemontesi del 2014? Da quali uve provengono? E come è stata la raccolta delle uve?
Questi gli interrogativi che stanno alla base dell’appuntamento del 24 ottobre organizzato da Confagricoltura Asti in collaborazione, in qualità di partner tecnico, di Agrinsieme Moscato, il soggetto di rappresentanza vitivinicola che raggruppa vignaioli, produttori e cantine del mondo del Moscato d’Asti che aderiscono a Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative.
 
Spiega il presidente di Confagricoltura Asti, Massimo Forno: «L’evento del 24 ottobre sarà l’occasione giusta per conoscere le origini in vigna dei maggiori vini piemontesi, apprendere le caratteristiche tecniche della vendemmia 2014 attraverso un’indagine compiuta dai nostri tecnici su un campione di oltre 30 aziende vitivinicole, e, infine, gustarne, attraverso una vera e concreta “prima assoluta”, le note sensoriali di sapore e gusto che ne fanno eno-eccellenze apprezzate in tutto il mondo».
 
Insomma un’anteprima in piena regola per analizzare sotto ogni aspetto l’annata che tra pochi mesi, con Asti e Moscato d’Asti docg, sarà già sugli scaffali con i primi vini targati 2014.
 
L’appuntamento è dunque dalle 10 di venerdì 24 ottobre all’Università Astiss in piazza De André ad Asti. Al banco dei relatori, per commentare i dati raccolti oltre al presidente Forno, che è anche viticoltore della zona della Barbera d’Asti, e al direttore di Confagricoltura Asti, Francesco Giaquinta, ci saranno esperti ed enologi: Andrea Faccio, vicepresidente di Confagricoltura Asti, presidente regionale della sezione vitivinicola di Confagricoltura e produttore vinicolo con vigne nell’Astigiano a Canelli e Agliano Terme; Bruno Rivella, enologo già presidente nazionale dell’Onav, l’organizzazione degli assaggiatori non professionisti di vino; e Elio Pescarmona, enologo e direttore della cantina sociale Tre Secoli, uno egli enopoli più grandi del Piemonte.
 
Dopo l’analisi dei dati forniti dalle cantine sulla vendemmia 2014, ci sarà la degustazione dei prodotti della vendemmia 2014, Moscato, Barbera, Brachetto, Ruché e altri vini nobili del Piemonte presentati in anteprima ad Asti che, con l’evento di Confagricoltura, rivendica il proprio ruolo di capitale enologica del Piemonte.